l Comitato di Tutela Ambientale contesta l’uso di forze militari straniere per la manutenzione ambientale e chiede trasparenza
Una singolare operazione di bonifica del Parco F. Barbato ha acceso le preoccupazioni del Comitato di Tutela Ambientale di San Pietro a Patierno, che contesta il coinvolgimento dei Marines statunitensi in un intervento di carattere ambientale, definito «inquietante» e «privo di trasparenza».
Lo scorso 13 settembre, infatti, l’Arma dei Carabinieri, insieme ai Marines della US Navy, all’assessore comunale Vincenzo Santagada e ai servizi comunali, ha dato il via a un’iniziativa di riqualificazione del parco, chiuso e abbandonato da anni. Un evento insolito, visto che non è comune che forze militari straniere partecipino a interventi di bonifica ambientale in spazi pubblici cittadini.
Il Comitato di Tutela Ambientale, da tempo attivo sul territorio, ha denunciato la mancanza di comunicazione ufficiale riguardo alla natura e agli obiettivi di questa iniziativa. «Abbiamo presentato un progetto serio e dettagliato per la riqualificazione sportiva del parco, rimasto però senza risposta — spiegano i rappresentanti del Comitato — mentre questa improvvisata operazione militare è stata resa nota solo tramite un post sui social della 7ª Municipalità, senza alcun coinvolgimento reale della cittadinanza».
Oltre al Parco F. Barbato, altri spazi verdi della zona sono in condizioni di grave degrado: il Parco Principe di Napoli rimane chiuso, mentre i parchi 4 Aprile e Aquino, pur aperti, sono trascurati e carenti di sorveglianza. La situazione, lamentano i cittadini, impedisce la fruizione ottimale di questi beni ambientali che dovrebbero essere un volano per il benessere e la socialità del quartiere.
In questo contesto, cresce anche la pressione sull’assessore Vincenzo Santagada, ritenuto responsabile di una gestione poco inefficace del verde pubblico. Diverse voci del Comitato e della comunità locale chiedono a gran voce le sue dimissioni, sostenendo che un cambio alla guida dell’assessorato al Verde e Parchi sia necessario per ridare fiducia e avviare un reale percorso di valorizzazione degli spazi verdi del quartiere.
L’iniziativa, secondo il Comitato, rischia di rappresentare un “teatro” più che un vero intervento di recupero, e solleva questioni sul ruolo e la trasparenza delle istituzioni coinvolte, specialmente in un contesto che richiederebbe invece dialogo e partecipazione.
Il Comitato di Tutela Ambientale ha quindi richiesto un incontro urgente con la commissione Parchi della Municipalità e gli assessori comunali per fare chiarezza e avviare un confronto serio sulla gestione delle aree verdi.
La vicenda apre così un dibattito importante sul futuro degli spazi pubblici di San Pietro a Patierno, in attesa di risposte concrete da parte delle autorità.
CiCre

