Indetta una manifestazione per mercoledì 26 marzo davanti alla Prefettura
Oggi a Napoli, nell’area Ex-Nato di Bagnoli, si è svolta un’assemblea popolare partecipatissima, durante la quale sono emersi temi cruciali per la comunità dei Campi Flegrei: il bradisismo, gli sgomberi e le battaglie in corso per i diritti dei residenti. Un incontro che ha rappresentato un momento di riflessione e di unione per tutti coloro che, da mesi, sono impegnati nella difesa della loro terra e della loro sicurezza.
L’assemblea ha aperto un ampio dibattito sulla manifestazione di venerdì scorso, una mobilitazione che ha visto una straordinaria partecipazione nonostante le difficoltà, tra tensioni e la militarizzazione del quartiere. Tutti i partecipanti hanno concordato sull’importanza di quella giornata di lotta che ha rappresentato un forte messaggio di determinazione e unità.
L’incontro con i Ministri a Città della Scienza è stato possibile grazie alla forza e alla determinazione dimostrata dalla piazza, è stato un altro passo significativo. Durante l’incontro, sono stati portati all’attenzione del Governo i principali temi che da mesi coinvolgono la comunità flegrea, come il bradisismo, le difficoltà abitative e la necessità di interventi urgenti.
Le decisioni dell’assemblea
Nel corso dell’incontro, l’assemblea ha preso alcune importanti decisioni, tutte orientate a proseguire la lotta per i diritti dei cittadini e a ottenere risposte concrete dalle istituzioni:
- Comunicazione ufficiale alle istituzioni: Questa sera verrà inviata una PEC ufficiale a tutte le autorità competenti, tra cui la Presidenza della Repubblica, il Presidente del Consiglio, il Prefetto di Napoli e i Sindaci di Napoli e della Città Metropolitana. La richiesta è chiara: convocare un incontro urgente a Roma per discutere delle problematiche che affliggono i Campi Flegrei e adottare un decreto ad hoc che possa rispondere alle necessità della comunità.
- Coinvolgimento nella Cabina di Regia: È stata ribadita la necessità di essere parte attiva nella Cabina di Regia annunciata dal Sindaco di Napoli. L’assemblea ha sottolineato che bisogna affrontare subito lo sblocco delle procedure per i contributi all’affitto e risolvere la situazione delle aree di accoglienza, come l’area Ex-Nato, per le persone che non possono tornare a casa.
- Prossima manifestazione a Piazza Plebiscito: L’assemblea ha deciso di organizzare una manifestazione per mercoledì 26 marzo alle ore 17:00, davanti alla Prefettura di Napoli, per chiedere risposte rapide e concrete alle richieste della comunità flegrea.
- Mappatura degli sfollati: Un altro tema centrale è stato quello degli sfollati. È stata decisa la mappatura di tutte le persone che hanno dovuto lasciare le proprie case a causa del bradisismo e l’organizzazione di incontri per affrontare le problematiche legate alle soluzioni alberghiere e all’assistenza a chi vive fuori dal Comune o dalla Provincia di Napoli.
- Informazione e coinvolgimento: Per allargare la partecipazione e sensibilizzare ulteriormente la cittadinanza, è stata prevista la distribuzione di volantini e materiale informativo in tutti i quartieri flegrei. Si vuole garantire che sempre più persone siano coinvolte nella lotta e nelle prossime azioni di protesta.
- Chiamata all’unità e alla solidarietà: Infine, l’assemblea ha rilanciato un appello a tutta la città, a comitati, associazioni e singoli cittadini, affinché si uniscano alla battaglia per i diritti e la sicurezza del territorio, evitando divisioni e puntando a rafforzare la partecipazione collettiva.
La lotta continua
I cittadini dei Campi Flegrei sono determinati a non fermarsi, e con ogni probabilità le prossime azioni di mobilitazione saranno decisive. Nonostante le difficoltà e i problemi quotidiani legati al bradisismo, agli sgomberi e alla mancanza di risposte da parte delle istituzioni, la comunità flegrea sta mostrando una solidarietà senza pari. La battaglia per i diritti, la sicurezza e il futuro del quartiere è più viva che mai, e nessuno è disposto a restare in silenzio.
CiCre
