Era ospite di un convegno organizzato dai fascisti di un’associazione
Gli studenti romani hanno bloccato un’iniziativa provocatoria promossa dai fascisti di Azione Universitaria all’Università La Sapienza, provando a rendere la giornata dell’8 marzo un’occasione per legittimarsi strumentalizzando la questione femminile.
Contestati duramente il fascista Federico Rocca e il sionista David Parenzo, quest’ultimo più volte ha tentato di giustificare in televisione il genocidio in Palestina.
“Non accettiamo che a prendere parola sulla parità di genere e sulle violenze siano gli stessi che negano quotidianamente i diritti delle donne: tanto i fascisti al governo e nelle amministrazioni locali quanto chi non spende una parola sulle migliaia di donne trucidate dal regime sionista di Israele, e anzi da anni ne giustifica le politiche”, hanno affermato gli studenti di Cambiare Rotta.
“Non rimarremo in silenzio di fronte alla tranquillità con cui la Sapienza autorizza e anzi patrocina e pubblicizza questo tipo di iniziative, a cui non lasceremo mai spazio. Ma non ci stupiamo, dal momento che l’ateneo è complice del genocidio, della propaganda di guerra e dell’infame macchina bellica. Continueremo a praticare antifascismo militante e solidarietà attiva alla resistenza palestinese, esempio di una lotta in cui il protagonismo femminile e il coinvolgimento di un intero popolo combattivo da decenni fanno da argine alla violenza del progetto fascista e colonialista di Israele, continuano gli studenti di Cambiare Rotta.
