Dal carcere Giuseppe Porcelli ha iniziato a fornire particolari agli inquirenti della Procura Napoli Nord
Due prestiti di tremila e cinquecento euro di cui chiedeva da tempo la restituzione. Sarebbe morto per questo Marcello Toscano, il professore della scuola “Marino Guarano” di Melito, trovato cadavere il 27 settembre scorso, nel cortile dell’istituto.
A confessarlo, Giuseppe Porcelli, il collaboratore scolastico gravemente indiziato dell’omicidio. Dal carcere, l’uomo – assistito dall’avvocato Edoardo Aprea – ha iniziato a fornire particolari agli inquirenti della Procura di Napoli nord. Dando anche indicazioni per il ritrovamento del cellulare della vittima.
Il diverbio sarebbe scoppiato la mattina del 27 settembre. Alla richiesta di Toscano di vedersi restituite le due somme prestate: 2.000 e 1.500 euro.
