Chiedono un incontro con il Prefetto
Nuova giornata di sciopero per i sette lavoratori di una ditta di pulizie dello stabilimento Pcma di via De Roberto a Napoli, preoccupati per la mancanza di un futuro occupazionale dopo la dismissione del sito industriale in programma entro il prossimo giugno.
I lavoratori, che ieri hanno creato disagi ai varchi per lo scalo merci dello stabilimento Stellantis a Pomigliano, oggi sono in presidio davanti alla fabbrica di via De Roberto. I sindacati di categoria, intanto, chiedono un incontro con Prefetto di Napoli e Regione Campania per favorire il “prosieguo dei servizi di pulizia presso lo stabilimento Stellantis di Pomigliano D’Arco, a salvaguardia del futuro occupazionale e salariale delle maestranze storiche”.
“Per noi non c’è futuro – gridano gli operai invisibili delle pulizie – ai tavoli ci è stata offerta una buonuscita mai quantificata, e si prospetta il licenziamento. Ma siamo troppo giovani per la pensione, e troppo anziani per sperare in una nuova occupazione”.
I lavoratori hanno esposto le bandiere rosse del sindacato sullo stradone che porta allo stabilimento di Pomigliano D’Arco, ribadendo la richiesta di un urgente incontro con l’azienda, Prefetto e Regione, per individuare una soluzione adeguata. “Vogliamo garanzie per continuare a portare a casa il pane ai nostri figli”. Insieme ai lavoratori in sciopero, c’è anche Mario Di Costanzo, responsabile Fiom Cgil di Pomigliano, il quale ha sottolineato che “è assurdo che la quarta industria automobilistica a livello mondiale come Stellantis, non trovi una soluzione per otto lavoratori”

Stabilimento, quello Stellantis di Pomigliano, dove saranno assorbiti i circa 270 lavoratori della Pcma di via De Roberto.
“Siamo fortemente preoccupati per il futuro e il proseguimento dell’appalto degli addetti delle pulizie della Pcma di Napoli – spiegano i segretari territoriali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uil Trasporti – ritenendo assurdo e inconcepibile come la quarta industria automobilistica a livello mondiale come Stellantis, non trovi una soluzione per sette lavoratori capifamiglia e monoreddito. Prosegue quindi lo stato di agitazione di tutte le maestranze storiche e proclamiamo anche per oggi una giornata di sciopero, ribadendo la necessità di un incontro presso la Prefettura di Napoli e la Regione Campania unitamente con le Parti interessate affinchè anche a questi lavoratori venga consentita la continuità lavorativa, con il prosieguo dell’appalto, trasferendoli presso le nuove aree dello stabilimento Stellantis di Pomigliano D’Arco”
