Il primo cittadino sulle contestazioni di ieri
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi si sofferma sulle contestazioni, soprattutto nel quartiere popolare della Sanità, che ci sono state ieri in concomitanza con la visita del presidente del consiglio, Mario Draghi.
“E’ chiaro che c’è una grande delusione, dobbiamo fronteggiare non solo le grandi difficoltà economiche e organizzative che abbiamo ereditato, ma anche una profonda delusione di una parte significativa della città che non ci crede più perché ci sono state tantissime promesse che sono state solo parole”. Così il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, a margine della seduta odierna del Consiglio comunale.
Per il primo cittadino oggi c’è “l’onda lunga della sfiducia di tanti, però questo lo abbiamo messo in conto e penso che il modo migliore di dare una risposta è con i fatti, cioè se saremo in grado di realizzare quello che abbiamo detto di voler fare, allora le persone riacquisteranno fiducia”.
Manfredi evidenzia, però, che “senza una partecipazione attiva di tutta la comunità napoletana sarà difficile realizzare una svolta. Ieri c’è stata una iniezione di fiducia importante perché Napoli torna al centro della politica nazionale, questa è una grande responsabilità per l’amministrazione e una grande responsabilità per i cittadini”. “Ora dobbiamo essere tutti all’altezza di questa sfida per dimostrare che questa fiducia che ci è stata data, queste risorse che arriveranno, non solo saranno ben spese ma metteranno in moto un circolo virtuoso perché poi ci vorrà l’impegno dei cittadini nel loro comportamento quotidiano ma anche l’impegno delle forze vive della città sulla capacità di investire e scommettere di nuovo su Napoli, perché se non ci crediamo noi come possiamo pretendere che chi non è napoletano ci possa credere” conclude il sindaco.
