Sarri reagisce all’attacco del presidente: “Grande Real, le mie scelte obbligate”

L’allenatore del Napoli: “E’ difficile valutare la cazzimma di una squadra che sbaglia troppo dal punto di vista tecnico. Ci sono mancate le ripartenze”

De Laurentiis attacca Sarri e la squadra, il tecnico non ci sta. “Il presidente è il presidente, può avere la sua idea e la può esprimere. Io sono l’allenatore e decido. Se avrà qualcosa da dire, me lo dirà e io gli darò le mie risposte. La squadra ha fatto una buona partita contro una grandissima squadra”. Nel ventre del Bernabeu va in scena lo scontro a distanza tra allenatore e presidente, che imputa ai giocatori un deficit di cazzimma, vale a dire di personalità. “E’ difficile valutare la cazzimma – dice Sarri – di una squadra che sbaglia troppo dal punto di vista tecnico. Ci sono mancate le ripartenze. Io partirei dal presupposto che contro il Real Madrid non si possono perdere 30-40 palloni nella propria metà campo”. Ma Sarri lascia aperta la porta alla remuntada: “Se capiterà al Real una serata storta al ritorno, possiamo fargli male. Sarà difficilissimo al ritorno e ci sarà da fare tantissimi gol, ma bisogna avere la convinzione di farcela”. Quanto alla critica del presidente sul mancato impiego di certi giocatori, l’allenatore è chiaro: “Milik non ci può dare spezzoni di partita molto più lunghi. Palesemente, non è ancora prontissimo. Non è colpa di nessuno se si è infortunato”. Inoltre, sull’assenza di Pavoletti dalla lista: “Con la panchina a 18 le scelte sono obbligate per avere delle alternative in tutti i ruoli. Il Real Madrid è più forti di noi e i ragazzi sono stati in partita pur non facendo una grande partita”. Ma Sarri si porta dentro una sensazione: “In campo potevamo fare qualcosa in più”.

(Foto Ssc Napoli/Fb)

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest