Riccardo Giammarino racconta la storia del calcio Napoli attraverso le mura della città

Sarà presentato domani alle ore 18:30 presso la sala consiliare di Ottaviano, il libro Pittat’

Riccardo Giammarino, giornalista e scrittore sa che la passione per una squadra di calcio si può raccontare in tanti modi e lui con il suo Pittat’, ha scelto l’originale percorso delle scritte e dei murales dedicati al Napoli e ai suoi campioni. Un lavoro paziente, appassionato portato a termine dopo aver girato la città, da Fuorigrotta a Posillipo, dal centro storico alle periferie. Un lavoro paziente che sarà presentato domani pomeriggio, presso la sala consiliare di Ottaviano. Un racconto scritto per  “provare a raccontare le forti emozioni che la squadra ha trasmesso alla sua gente nel corso degli anni, cercando di ascoltare quel che i muri possono ancora testimoniare”. In fin dei conti sin dall’antichità i muri hanno raccontato la storia delle varie civiltà che hanno popolato la terra, principalmente attraverso disegni e immagini che ne hanno narrate le gesta. Poi questo modo di comunicare si è evoluto ed è stato fatto proprio dalle fazioni politiche per difendere ideali ed esprimere dissensi. Non a caso qualcuno ha coniato il detto “muri puliti, popoli muti”. Ma cosa succede quando una squadra di calcio si fonda letteralmente con la civiltà locale e diventa l’ultimo baluardo in difesa dell’identità della città? Napoli ne è una grande testimonianza, non solo con i risultati della “domenica”, ma anche con il racconto popolare che si può trovare sui muri dei diversi quartieri composto da scritte e murales di pregevole fattura. Un modo per raccontare una passione, l’ammirazione, il tripudio nei confronti dei propri beniamini e, il dissenso per chi viene considerato un traditore. Il libro di Riccardo Giammarino, racconta uno stato d’animo della città e della tifoseria. Così, a memoria per le future generazioni, raccoglie quei murales che ancora oggi compaiono sui muri della città e che hanno celebrato la gloria e i successi di Diego Armando Maradona e compagni,  gli anni della rinascita con Marek Hamsik, la nuova gestione, intrisa di odio e amore, di Aurelio De Laurentiis, e le tracce della delusione che vede come protagonista Gonzalo Higuain, prima innalzato sugli altari della gloria e poi ribattezzato come un traditore.

Monica De Santis

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