Gli azzurri resistono agli inglesi per gran parte della gara, poi Odegaard decide la sfida con una conclusione dalla distanza
Il Napoli incassa un’altra battuta d’arresto e inaugura nel peggiore dei modi la propria avventura in Champions League. Dopo i due passi falsi consecutivi in campionato, la formazione di Massimiliano Allegri deve arrendersi anche all’Arsenal, vicecampione d’Europa, al termine di una gara intensa e soprattutto complicata.
Gli azzurri scelgono un atteggiamento prudente, cercando di chiudere gli spazi e affidandosi alle ripartenze. I padroni di casa spingono maggiormente e sfiorano il vantaggio con Merino, fermato da un ottimo intervento di Meret, e successivamente con Saka. Il portiere partenopeo, però, è costretto ad abbandonare il campo per un problema fisico: nella ripresa prende il suo posto Milinkovic.
L’Arsenal continua a mantenere il controllo del gioco, ma fatica a trasformare il possesso in occasioni concrete. Quando il Napoli sembra riuscire a resistere, arriva però la giocata decisiva: Odegaard trova la conclusione dalla distanza e supera il nuovo entrato Milinkovic. È il gol che rompe l’equilibrio e condanna gli azzurri alla terza sconfitta consecutiva.
Alessandro Manna
