Napoli-Real Madrid, lo scandalo secondary ticketing: curve a 420 euro

Le proteste per i biglietti rivenduti su internet a prezzi folli

Dopo la caccia al biglietto per la partita del 7 marzo di Champions League che vedrà affrontarsi Napoli e Real Madrid in un San Paolo incandescente, non sono mancate le proteste e le discussioni nei bar e sui social sul fenomeno del “Secondary Ticketing” .

Un fenomeno che i nostri nonni chiamerebbero “bagarinaggio online consentito”. Il Secondary ticketing è un sistema che si è diffuso a macchia d’olio con internet, che colpisce più di tutti gli appassionati di calcio, musica. Quelli che vogliono godersi lo spettacolo della Champions o dei propri idoli e che non avendo avuto la fortuna di accaparrarsi il biglietto sono costretti a spendere un occhio della testa per esserci oppure lasciare il sogno chiuso nel cassetto.

Se volessimo analizzare la questione Napoli-Real Madrid, dove sono stati venduti più di 46.000 biglietti in trenta minuti, dobbiamo prima capire cosa è successo, bisogna chiarire cos’è il secondary ticketing. Questa parola che in questi giorni ascoltiamo ovunque e che sembra quasi “l’uomo nero” della situazione.

Il Secondary ticketing è un mercato di biglietti parallelo a quello autorizzato, attivo online, che offre tagliandi di spettacoli musicali, sport e intrattenimento a prezzi molto maggiorati rispetto al costo degli stessi ticket sui canali ufficiali.

In pratica è l’evoluzione dei bagarini che dalle Curve dello stadio sono passati dietro la tastiera organizzandosi in società per rischiare ancora meno di prima. Quindi è tutto ufficiale, tutto legale.

L’organizzazione e la gestione dei biglietti ha deluso molto le aspettative. La morale della “favola” è raccapricciante, sui vari siti di secondary ticketing i biglietti delle curve hanno un prezzo minimo di 420 euro. Il botteghino o i rivenditori autorizzati vendevano il biglietto a 50 euro. Chi ne paga le conseguenze? I soliti appassionati, in questo caso i tifosi napoletani.

Giovanni Pisano

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest