Consiglio comunale di Napoli, via agli incontri per le vertenze sociali nella Conferenza capigruppo

Il presidente dell’assemblea Fucito: “Con queste iniziative intendiamo assumere notizie e acquisire documenti sulle varie realtà sociali in modo che con un impegno collegiale della stessa Conferenza, si possa farne oggetto di confronto in vista dei lavori consiliari”

La Conferenza dei capigruppo di tutti i partiti presenti nel consiglio comunale di Napoli diventa un punto di riferimento delle vertenze sociali, ascoltando e incontrando i rappresentanti dei movimenti, delle organizzazioni sindacali e delle forze sociali della Città. Oggi sono stati attivati i primi incontri. L’iniziativa è stata assunta dal presidente dell’Assise cittadina. “Con queste iniziative intendiamo assumere notizie e acquisire documenti sulle varie realtà sociali in modo che con un impegno collegiale della stessa Conferenza, si possa farne oggetto di confronto in vista dei lavori consiliari che proprio in questa fase programmiamo per il nuovo anno” – ha sottolineato il presidente Fucito – Sulla scorta degli incontri odierni, oltre all’invio immediato dei resoconti all’amministrazione sono state programmate riunioni di approfondimento delle commissioni Lavoro e Politiche Urbane i cui presidenti, Vincenzo Solombrino e Eleonora di Majo, sono stati invitati a partecipare alla Conferenza. Oggi sono stati ascoltati i rappresentanti dei 15 lavoratori dell’ex Birreria Peroni che hanno chiesto interventi immediati per la loro ricollocazione lavorativa; i rappresentanti del movimento “Magnammece ‘o pesone” che hanno sollecitato interventi strutturali sui temi dell’emergenza abitativa, dell’albergaggio sociale, delle morosità incolpevoli e degli sfratti; i rappresentanti del coordinamento Bros che hanno sollecitato risposte sulle prospettive occupazionali nel settore ambientale, nell’ambito dell’iniziativa regionale per l’occupazione; i rappresentanti di altre sigle rappresentative dei comitati dei disoccupati (EDN e Forza Sociale) che hanno chiesto informazioni sull’evoluzione degli incontri in tema occupazionale tra Comune e Regione; i rappresentanti sindacali dei 28 lavoratori della Napoli Sociale, finora non assorbiti dalla Napoli Servizi, che, in vista dei colloqui conoscitivi ai quali sono stati invitati dalla società in house a partire dalla prossima settimana, hanno chiesto garanzie in merito al rispetto dei parametri economici e professionali, in analogia con gli altri operatori già assorbiti.

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