Il tecnico dei partenopei analizza la sconfitta a Como, mentre il presidente invita la squadra a non farsi abbattere e a lottare per il titolo
Un ko pesantissimo per il Napoli, che interrompe la serie di risultati utili in un mese di febbraio da dimenticare. Dopo tre pareggi consecutivi, la squadra di Antonio Conte si ferma anche a Como, cedendo 2-1 contro una squadra che sta vivendo un buon momento di forma. Un match che chiude un mese complicato per i partenopei, con soli 3 punti conquistati nelle ultime 4 partite.
La partita si è decisa grazie a un’autorete di Amir Rrhamani e al gol di Assane Diao per il Como, con Giacomo Raspadori che aveva temporaneamente riacceso le speranze del Napoli con il gol del pareggio. Ma, nonostante una partenza positiva, il Napoli non è riuscito a mantenere la concentrazione e la determinazione nel corso della gara, subendo una nuova battuta d’arresto che ha fatto scivolare la squadra al secondo posto in classifica.
Con questa sconfitta, il Napoli si avvicina alla sfida scudetto contro l’Inter da inseguitrice. La vittoria dell’Inter nell’anticipo contro il Genoa (1-0) ha permesso alla squadra di Simone Inzaghi di tornare davanti ai partenopei in classifica, per la prima volta dalla terza giornata. Un passaggio che mette ancora più pressione sulla squadra di Conte, che dovrà affrontare i nerazzurri con l’obiettivo di mantenere vive le speranze di un titolo che, ora più che mai, sembra essere una sfida ardua.
D’altra parte, il Como continua a dimostrare di essere una squadra solida e difficile da battere, regalando ai suoi tifosi la seconda vittoria consecutiva contro una big. La squadra di Moreno Longo si allontana momentaneamente dalla zona retrocessione, portandosi a +7 rispetto alla terzultima posizione, una distanza che permette al club di guardare con maggiore serenità alla seconda parte della stagione.
La delusione per il Napoli è evidente. Antonio Conte, tecnico dei partenopei, ha commentato il ko dicendo: “È una battuta d’arresto che fa male per come è arrivata. Il primo tempo mi era piaciuto molto, avevamo ripreso subito a fare la partita dopo l’autogol. C’è da interrogarsi sul secondo tempo, dove abbiamo lasciato i propositi nello spogliatoio ed è entrata in campo un’altra squadra. Il Como aveva più fame e più voglia. A livello mentale abbiamo mostrato delle crepe, come successo nelle ultime tre partite in cui ci siamo fatti rimontare. C’è bisogno di fare un percorso e di dare il tempo di crescita non solo da un punto di vista tecnico e tattico, ma anche di mentalità“.
Nonostante la pesantezza di questa sconfitta, Aurelio De Laurentiis ha voluto inviare un messaggio di incoraggiamento alla squadra attraverso un post su X: “Non è un punto in meno dall’Inter che ci deve spaventare. Noi siamo una grande squadra, con un grande allenatore. Noi siamo il Napoli. Forza Capitano! Forza Ragazzi!” Un invito a non farsi abbattere dalla sconfitta e a guardare avanti con fiducia, perché la stagione è ancora lunga e il Napoli ha le risorse per rialzarsi e lottare per lo scudetto.
Adesso, con l’Inter a +1 e una settimana di pausa prima della sfida al Maradona, il Napoli dovrà ritrovare la concentrazione e la mentalità vincente che l’ha portato in cima alla classifica nella prima parte della stagione. La corsa scudetto si fa più incerta, ma la squadra di Conte è chiamata a reagire, per non perdere definitivamente terreno in questa stagione che, nonostante le difficoltà, resta ancora aperta.
