Il pareggio di Parma e il 2-2 dell’Inter regalano agli azzurri un match point scudetto: domenica al Maradona può esplodere la festa
Il Napoli di Antonio Conte accarezza il sogno scudetto. A novanta minuti dal termine del campionato, gli azzurri mantengono un preziosissimo punto di vantaggio sull’Inter, al termine di una penultima giornata carica di tensione e colpi di scena. Il pareggio a reti bianche sul campo del Parma, nonostante tre legni colpiti e un rigore prima concesso e poi revocato dal VAR, si trasforma in un risultato d’oro grazie al 2-2 tra Inter e Lazio al Meazza.
La partita del Tardini è stata una vera e propria battaglia. Il Napoli ha costruito tanto, ma la porta di Suzuki sembrava stregata: palo di Anguissa nel primo tempo, traversa di Politano a inizio ripresa e ancora un legno – il terzo di giornata – su una punizione di McTominay che avrebbe meritato miglior sorte. Anche il Parma ha avuto le sue chance, su tutte un destro insidioso di Sohm sventato da Meret. Nel finale, nervi tesi e cartellini rossi per entrambi gli allenatori, Conte e Chivu, espulsi per proteste.
Ma le vere emozioni arrivano da San Siro, dove l’Inter si fa fermare da una Lazio mai doma. I nerazzurri vanno in vantaggio due volte con Thuram e Dumfries, ma Pedro firma una doppietta e gela il pubblico interista con un rigore al 90’, pareggio che tiene viva la leadership del Napoli in classifica.
Ora tutto è nelle mani della squadra partenopea: domenica prossima, al “Maradona”, basterà battere un Cagliari già salvo per alzare al cielo il tricolore. Una vittoria che significherebbe il quarto scudetto della storia del club, il primo dell’era Conte.
Il destino è nelle mani degli azzurri. La città di Napoli trattiene il fiato. Mancano solo 90 minuti alla storia.
Alma

