Azzurri inguardabili, gli ucraini vincono 1-0 e vanno in finale dove incontreranno il Siviglia

KIEV – Figuraccia, e tanto basta: perché una squadra palesemente inferiore va in finale di Europa League (dove affronterà il Siviglia che ha demolito la Fiorentina), perché d’accordo il gol in fuorigioco del San Paolo, ma non può essere un alibi sufficiente. Tolta l’occasione fallita nel primo tempo dal disastroso Higuain di questa sera, il Napoli è apparso a tratti imbarazzante contro un Dnipro sospinto dai 60mila dell’Olimpico di Kiev. Squadra ordinata, grintosa, ma nulla più: il Napoli può solamente fare mea culpa. Vero che il campo pesante ha agevolato il calcio degli ucraini, ma a questi livelli ii veri valori dovrebbero venir fuori. Se ciò non accade, vuol dire che gli interpreti non hanno reso per quello che potevano. Morale della favola? La finale è Dnipro-Siviglia.

 

Napoli vicinissimo al gol già dopo sette minuti: Higuain viene smarcato davanti al portiere da Inler, ma l’argentino centra il portiere Boyko in uscita. La pioggia insistente rende il campo scivoloso. Nonostante questo, e un Dnipro attentissimo dietro, Higuain sfiora ancora la rete del vantaggio, questa volta di testa: Boyko gli dice ancora di no deviando in angolo. Al 31′ ancora Higuain aggancia un ottimo pallone dopo essere partito sul filo del fuorigioco, il Pipita si trova quasi a tu per tu con il portiere, ma l’assistente segnala un offside che non c’è. La squadra di casa è aggressiva ma in avanti crea poco.

 

Il Napoli rischia molto in apertura di ripresa: Seleznyov va via in contropiede e serve Fedorchuk che da buona posizione lascia partire un diagonale poco preciso. Benitez getta dentro Hamsik ma a segnare è il Dnipro. Seleznyov riesce a colpire di testa su cross di Konoplyanka: Andujar è scavalcato, 1-0 per gli ucraini. Dentro anche Mertens, che entra benissimo in partita, regalando al Napoli velocità e diventando una spina nel fianco del Dnipro. Al 76′ Douglas salva sulla linea un tiro-cross di Higuain sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Napoli continua ad attaccare a testa bassa e lascia spazio al contropiede del Dnipro: in un paio di occasioni è bravo Andujar, in una arriva l’aiuto della traversa. Il fortino ucraino regge, il Napoli non sfonda e deve dire addio all’Europa.

 

Dnipro (4-2-3-1): Boyko; Fedetskiy, Douglas, Cheberyachko, Matos; Kankava, Fedorchuk; Luchkevych (22′ st Matheus), Rotan, Konoplyanka (40′ st Bruno Gama); Seleznyov (30′ st Kalinic).
A disp.: Lastuvka, Vlad, Bezus, Shakov. All.: Markevych
Napoli (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam; Inler, D. Lopez (34′ st Henrique); Callejon, Gabbiadini (10′ st Hamsik), Insigne (16′ st Mertens); Higuain.
A disp.: Rafael, Koulibaly, Gargano, Jorginho. All.: Benitez
Arbitro: Mazic (Serbia)
Marcatori: 13′ st Seleznyov (D)
Ammoniti:
Matos, Fedetskiy, Seleznyov, Kankava, Matheus (D); Gabbiadini, Ghoulam, Callejon (N)

 

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