Il tecnico spagnolo evade le polemiche sull’arbitraggio e punta il dito: “Troppe occasioni sbagliate, e in finale ci vanno loro”

KIEV – C’è rabbia, per il gol forse viziato da un fallo (oltre a quello palesemente irregolare dell’andata), ma anche perchè il Napoli era superiore ed alla fine è stato eliminato. C’è da mangiarsi le mani, per gli episodi ma anche per non essere stati in grado di sfruttare tutte le occasioni create nelle due partite. “Credo che nelle due partite abbiamo creato a sufficienza per fare gol, anche oggi nel primo tempo e poi con l’assedio del secondo tempo – spiega Rafa Benitez – abbiamo controllato il match, avremmo potuto fare gol e sarebbe cambiato tutto”.

Benitez sportivo, per quanto deluso, che riesce anche ad aggirare l’argomento del gol (forse) irregolare del Dnipro: “E’ un fatto grave – risponde – ma ormai non possiamo farci niente. Noi dobbiamo fare gol e basta, al di là dell’arbitraggio. La squadra ha avuto molte occasioni per segnare, e non sarebbe giusto accusare solo Higuain. Vinciamo e perdiamo tutti insieme”. Delusione forte, inutile nasconderlo: “Siamo dispiaciuti: avremmo meritato di più, ma avremmo potuto fare di più. E’ chiaro che il gol era da annullare, ma loro sono in finale e noi no”.

Perchè le scelte di Insigne e Gabbiadini? “Lorenzo stava facendo bene, avremmo potuto fare meglio nel primo tempo tra le linee coi due attaccanti. Il futuro? Ora concentriamoci sul Cesena – conclude – devo parlare col presidente e con la famiglia, pensiamo alle prossime partite”.

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