Calcioscommesse: all’Avellino 3 punti di penalizzazione, stop 18 mesi ad Izzo

Processo sportivo relativo alle presunte combine delle partite Modena-Avellino del 17 maggio 2014 e Avellino-Reggina del 25 maggio 2014. Prosciolti il calciatore del Cagliari Fabio Pisacane e il presidente del club irpino, Walter Taccone, Raffaele Biancolino, Luigi Castaldo e Mariano Arini. Per il difensore napoletano del Genoa cade l’accusa di illecito: condannato per omessa denuncia

La sentenza di primo grado è arrivata nell’ambito del processo sportivo sul calcioscommesse relativo alle presunte combine delle partite Modena-Avellino del 17 maggio 2014 e Avellino-Reggina del 25 maggio 2014. Il Tribunale Nazionale Federale ha squalificato per 18 mesi il difensore del Genoa e della Nazionale Armando Izzo ed inflitto una penalizzazione in classifica per l’Avellino di tre punti oltre a un’ammenda di 50 mila euro sia per il calciatore che per la società. Izzo era accusato di associazione finalizzata ad alterare i risultati delle partite. Caduta l’accusa più grave, quella di illecito, che aveva spinto la Procura federale a chiedere 6 anni di squalifica più la radiazione. Prosciolti il calciatore del Cagliari Fabio Pisacane e il presidente del club irpino, Walter Taccone, Raffaele Biancolino, Luigi Castaldo e Mariano Arini, ai tempi tutti tesserati con l’Avellino

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