Calcio: la crisi del Napoli, a Torino si scatena la contestazione dei tifosi

La partita finisce 3-0 per i granata. Numeri da incubo: -20 punti dalla vetta 

Il tonfo del Napoli. La squadra azzurra sempre più in crisi, il 3-0 subito a Torino contro i granata, sotto gli occhi di Antonio Conte, spettatore d’eccezione in tribuna, rappresenta per i campioni d’Italia in carica la settima sconfitta in campionato e un pesantissimo -20 punti dalla capolista Inter. Allo stadio ‘Grande Torino’ la squadra di Juric fa lo show e chiude il primo tempo in vantaggio grazie a Sanabria, poi dilaga nella ripresa con Vlasic e Buongiorno complice l’immediata espulsione di Mazzocchi all’esordio. E al termine del match arriva la contestazione dei tifosi partenopei presenti allo stadio.

Ci scusiamo tanto con i tifosi, la squadra è irriconoscibile. Stiamo pensando di fare qualcosa per stimolare i ragazzi e cercare di ritornare alla normalità. Le tante assenze non sono una giustificazione, ma sicuramente hanno condizionato la prestazione di oggi”. Così, ai microfoni di Dazn il ds del Napoli, Mauro Meluso, commenta la sconfitta dei partenopei.

Possibile un ritiro? Domani ci ritroveremo al centro sportivo e valuteremo il da farsi”, ha aggiunto ribadendo poi la fiducia a Mazzarri:L’allenatore gode della massima fiducia da parte mia, della società e della squadra. Nessuna riflessione in merito”. “Che ci sia una situazione non simile a quella dello scorso anno da un punto delle prestazioni è sotto gli occhi di tutti – ha aggiunto – Chi gioca nel Napoli, deve sopperire in maniera adeguata alle eventuali defezioni. Nessuno si vuole nascondere, ma probabilmente al momento negativo si aggiungono altre negatività. Anche nel primo tempo bastava che quelle due occasioni di Raspadori entrassero per parlare di un’altra partita.Tanti episodi che non hanno girato. Ma non si può andare avanti così”

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