Teverola, forzano l’alt: tre arresti

I tre giovani, ai domiciliari, rispondono di resistenza a pubblico ufficiale continuata in concorso

I tre, a bordo di autovettura Alfa Romeo 147 mentre si aggiravano in atteggiamento sospetto all’interno della zona industriale di Teverola, nel Casertano, alla vista dei carabinieri che gli hanno intimato l’alt per sottoporli a controllo d’iniziativa, con manovra repentina, si sono dati alla fuga per sottrarsi all’identificazione. I carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa, nel corso si un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e contrasto dei fenomeni connessi alla “movida aversana”, hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale continuata in concorso, per  porto di armi ed oggetti atti ad offendere  Bruno Nocchiero, 23enne, Raffaele Improta, 23enne, Giuseppe Vello, 25enne. L’inseguimento si è protratto per circa 5 Km. I fuggitivi sono poi stati bloccati a Gricignano d’Aversa dove hanno perso il controllo dell’autovettura andando a scontrarsi con altro veicolo, una Fiat Panda, condotto da un 20enne di Teverola che, nella circostanza, è rimasto contuso. Dopo l’impatto, i tre hanno tentato una ulteriore fuga, questa volta a piedi. Tale tentativo è risultato vano poiché sono stati raggiunti e definitivamente bloccati dai militari dell’Arma. Nel corso delle successive perquisizioni personali e veicolare, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato una mazza da baseball, un “tirapugni”, un coltello e una dose di hashish. Nocchiero, alla guida dell’autovettura, tra l’altro priva di copertura assicurativa, è stato anche denunciato per rifiuto di sottoporsi agli accertamenti alcoolemici e tossicologici, nonché contravvenzionato per guida senza la prescritta abilitazione. Gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicati per direttissima.

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