Napoli, rimosse  luminarie al Vomero: il Comune dopo cinque anni si ricorda di potare gli alberi

Uno dei quartieri più belli della zona collinare rischia di rimanere al buio

Il Comune di Napoli si ricorda di potare gli alberi nel quartiere Vomero con ben cinque anni di ritardo costringendo la Camera del Commercio a rimuovere le luminarie di Natale, provocando proteste e malcontento. La vicenda è finita in consiglio comunale. Immediata la protesta dell’opposizione.

Sarà  un Natale al buio quello di via Luca Giordano e via Scarlatti, perchè i negozianti saranno costretti a rimuovere le luminarie già  installate, poichè solo ora il Comune si ricorda di dover potare gli alberi, come si legge in una comunicazione inviata alla Camera di Commercio dagli uffici comunali competenti. Un intervento, quello della cura del verde, di cui a Palazzo San Giacomo si ricordano dopo 5 anni? Errore o incompetenza?” – sostengono in una nota i consiglieri comunali di opposizione di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Gruppo Maresca e Cambiamo, in merito alla rimozione delle luminarie natalizie nelle due strade simbolo dello shopping nel cuore del Vomero.

A chiedere ai commercianti di smantellare – per poi riposizionare – le luci di Natale è stato il Comune di Napoli che, attraverso un avviso, ha intimato agli esercenti lo smontaggio “temporaneo” a causa dell’avvio di lavori di potatura degli alberi“, spiega la nota. “Come è possibile – si domandano i consiglieri di minoranza – che, nonostante vi sia una convenzione tra Camera di Commercio e Amministrazione comunale, nella quale sono certamente indicati tempi e modalità  del progetto, si arrivi ai primi di dicembre anteponendo una priorità  come quella di potare gli alberi, quando si poteva fare negli ultimi 5 anni?”.

Secondo i rappresentanti dell’opposizione, “questa procedura non solo lascerà al buio le due vie in questione, ma significherà  un ulteriore costo per la ditta che dovrà  provvedere al montaggio e allo smontaggio delle luci natalizie”. “Costi che il Comune ha già  fatto sapere di non poter sostenere, col risultato – conclude la nota – che uno dei quartieri più belli della zona collinare rischia di non essere illuminato per il prossimo Natale”.

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