Napoli, ecco i laboratori di inclusione nel quartiere Forcella

Un progetto percorso ideato in collaborazione con l’artista Giuseppe Menozzi

Oggi 13 luglio avrà inizio il “Sentiero della Luce” nello Spazio Comunale Piazza Forcella, dedicato ad Annalisa Durante, la  giovane vittima di camorra. E’ un progetto-percorso ideato in collaborazione con l’artista Giuseppe Menozzi per dare vita a laboratori di arte terapia e di inclusione per i minori a rischio, le persone con disagio mentale e con disturbi dello spettro dell’autismo. Partner di questo importante percorso artistico ed inclusivo sono le Unità di Salute Mentale 24-31 e 73 dell’ASL Napoli 1 – Centro, l’Associazione Psich’è e l’Associazione Annalisa Durante, con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e dell’Associazione Soroptimist International Club Napoli. I laboratori che si terranno presso lo Spazio Comunale di Forcella saranno diretti dal dott. Martin Stoecklin, esperto in arte terapia, con la collaborazione di alti esponenti della scienza e della medicina che hanno offerto la propria disponibilità, tra i quali lo psichiatra, oncologo ed immunologo Giulio Tarro, già presente nei precedenti incontri di programmazione. Attori importanti del percorso sono:  Luisa Russo, Neuropsichiatra infantile, con la sua équipe multidisciplinare; Giuseppe Auriemma, psichiatra Uosm Centro Storico ASL Na1 centro e tutta l’équipe; Emilio Costagliola, Centro Diurno di Riabilitazione psicosociale; Francesco Blasi, Direttore delle Uosm 24-31 /73 dell’Asl Napoli 1 Centro; Antonio Barometro, presidente dell’Associazione di volontariato “PSICH’È”, formata da Pazienti, Famiglie, Operatori della Salute Mentale; Libera D’Angelo, Presidente di Associazioni di volontariato; Giuseppe Perna, presidente dell’APS Annalisa Durante e direttore della Biblioteca a porte aperte, Casa di Quartiere; Giovanni Durante, papà di Annalisa

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