Pallanuoto, addio al leggendario Scotti Galletta

Portiere della Canottieri Napoli e della Nazionale: campione del mondo col Settebello, pluriscudettato e campione d’Europa col club giallorosso. Recitò nel celebre film “Palombella Rossa” con Nanni Moretti. Aveva 70 anni

Lo sport è in lutto: addio a Mario Scotti Galletta, leggenda della pallanuoto italiana. Aveva 70 anni, era malato da tempo. Fu un grande portiere, titolare della Nazionale Italiana per molti anni, con la quale vinse il Campionato del Mondo nel 1978 a Berlino, dopo il bronzo nel 1975. Bandiera della Canottieri Napoli, quella allenata da Fritz Dennerlein, la più forte di sempre. Col club del Molosiglio vinse quattro scudetti, rimasti celebri perché tutti negli anni dispari (1973, 1975, 1977, 1979). Con quella Canottieri conquistò pure la Coppa dei Campioni nel 1978 a Palermo. Ma Scotti Galletta visse anni importanti anche da tecnico. Fu lui a portare la pallanuoto femminile in Italia, invitando a Napoli la Nazionale olandese: da lì partì il movimento. In panchina guidò la sua Canottieri Napoli, giungendo alla finale play-off nel 1985. Di Scotti Galletta, però, si ricorda anche un passaggio cinematografico. Recitò infatti in “Palombella Rossa”, famoso film di Nanni Moretti del 1989. Nella pellicola interpretava, in un certo senso, se stesso. E in una scena parò un rigore a Michele Apicella, funzionario del Pci, personaggio cui diede volto il regista Moretti. A Mario Scotti Galletta, grande uomo di sport, due anni fa il presidente del Coni, Giovanni Malagò, conferì il Collare d’Oro al Merito Sportivo, il massimo riconoscimento per un atleta italiano. Lascia moglie e due figli, Andrea e Riccardo, che hanno seguito le sue orme in vasca. I funerali domani a Napoli, martedì 14 luglio, alle 11 nella chiesa dei Pallottini al Corso Europa.

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