Prosegue il progetto comunale di housing sociale per sostenere famiglie in difficoltà e nuclei provenienti da strutture ASL non idonee
Avanza il progetto di housing sociale avviato dal Comune di Napoli nel 2022: oggi sono stati consegnati altri cinque appartamenti del Condominio Sociale di San Nicola a Nilo, iniziativa pensata per sostenere famiglie in condizioni di fragilità abitativa. Con questa nuova assegnazione, il programma si estende a nuclei che per oltre quarant’anni avevano vissuto in strutture non idonee, di proprietà dell’ASL, finalmente trasferiti in alloggi dignitosi e pienamente funzionali.
La consegna odierna rappresenta il punto di arrivo di un percorso di collaborazione tra enti pubblici: Comune di Napoli, Prefettura e Direzione dell’ASL Napoli 1 hanno infatti lavorato in sinergia per garantire tempi rapidi e accompagnamento sociale alle famiglie coinvolte.
Dal Palazzo San Giacomo sottolineano come il progetto si inserisca nel più ampio programma comunale dedicato al diritto all’abitare per i gruppi sociali più vulnerabili, realizzato anche grazie al supporto del Prefetto di Napoli Michele di Bari e al contributo scientifico del Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II. Attraverso il finanziamento europeo Rock the Block, inoltre, continua il percorso di supporto sociale rivolto ai residenti del condominio.
Il Condominio Sociale di San Nicola a Nilo è oggi considerato un esempio innovativo di co-housing urbano: un modello che unisce politiche abitative, partecipazione comunitaria e intervento istituzionale, e che si inserisce tra le linee strategiche del nuovo Piano Urbanistico Comunale. Obiettivo: garantire il diritto alla casa, promuovere inclusione e rafforzare comunità solidali nel cuore della città.
Ciro Crescentini

