Giornata Mondiale Autismo, a Napoli studenti del Ferraioli in piazza

Gli alunni dell’alberghiero, alcuni dei quali diversamente abili, accompagnati dai docenti di sostegno, di cucina, sala e ricevimento, hanno offerto ai partecipanti un buffet di pizzette, rustici, plum cake e biscotti, preparati con le loro mani

Una giornata nel segno dell’inclusione, quella di martedì scorso, 2 aprile. La Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, a Napoli, ha visto protagonisti gli studenti dell’Istituto Alberghiero Ferraioli, guidato dalla dirigente scolastica Rita Pagano. Gli studenti hanno preso parte alla manifestazione organizzata a piazza Nazionale dal Nucleo Operativo di Neuropsichiatria Infantile (Nonpi) del Distretto 33 dell’Asl Napoli 1, responsabile Aldo Parrella.

Presente l’assessore comunale alle politiche sociali Roberta Gaeta, che ha tenuto a sottolineare come la sua fosse “una presenza non formale ma una testimonianza di vicinanza e di impegno anche culturale dell’amministrazione comunale sul tema dei disturbi dello spettro autistico”. Gli studenti del Ferraioli, circa una trentina di cui alcuni diversamente abili, accompagnati dai docenti di sostegno, di cucina, sala e ricevimento, hanno offerto ai partecipanti, presso il proprio gazebo, un buffet di pizzette, rustici, plum cake e biscotti, preparati con le loro mani. Il messaggio lanciato: entrare nel mondo degli autistici per comprenderli, per includerli, per rendere loro accessibili tutte le opportunità possibili.

“Inclusione – ha sottolineato la preside Rita Pagano – significa prima di tutto condivisione, una condivisione che deve trasformarsi però in testimonianza concreta di un impegno quotidiano.   Ed è quello che insieme ai nostri docenti proviamo ad esprimere da sempre rafforzando tutti quegli strumenti didattici, curriculari ed extracurricolari, a partire dai Pon e dall’alternanza scuola-lavoro, che aprendoci all’intera comunità e consentendoci una reale interazione con il territorio, ci permettono in qualche modo di creare le migliori condizioni possibili per aprire una prospettiva futura”. “Anche in questo senso sono grata al Nucleo Operativo di Neuropsichiatria Infantile del dottor Parrella, che ci affianca quotidianamente in questo lavoro con risultati spesso davvero incoraggianti”, ha concluso la dirigente scolastica.

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