Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Contratto truffa per 20 mila fattorini, denunciate per estorsione multinazionali cibo a domicilio

Redazione by Redazione
23 Ottobre 2020
in Senza categoria
0

Gli esposti presentati dall’associazione Comma 2

L’accordo firmato da Assodelivery,  l’associazione deelle  multinazionali delle consegne di cibo a domicilio e l’Ugl, autentica truffa nei confronti di oltre 20 mila  lavoratori fattorini, i cosiddetti rider,  potrebbe essere oggetto di indagini delle Procure italiane. I lavoratori hanno ricevuto centinaia di mail dai vertici delle multinazionali e invitati ad accettare il “contratto pirata” pena la perdita del lavoro. La prima società che ha inviato “gli inviti” è la multinazionale Deliveroo Italy, società che dichiara di avere 8500 rider. Sulla vicenda è scesa in campo  “Comma 2 – lavoro è dignità”, associazione di avvocati giuslavoristi che ha depositato denunce-esposti alle procure di Roma, Torino, Napoli e nei prossimi giorni a Bologna e Milano e altre città italiane per il reato di estorsione con la richiesta “di provvedimenti cautelari che impediscano la prosecuzione del comportamento antigiuridico ed il compimento ulteriori di reati prima del 2 novembre» contro i vertici di Deliveroo Italy”. AssoDelivery  alla quale aderiscono le aziende Deliveroo, Glovo, Just Eat, SocialFood e  Uber Eats ha stipulato con il sindacato UGL, senza darne neppure notizia al Ministero del Lavoro e agli altri sindacati CGIL, CISL e UIL con i quali erano in corso trattative, un contratto collettivo nazionale per la disciplina delle attività di cosiddetti rider. Il “contratto pirata” veniva trasmesso al Ministero del Lavoro il 16 settembre scorso. Il Ministero rispondeva subito attraverso il suo ufficio legislativo con un duro comunicato indirizzato ad Assodelivery  nel quale venivano evidenziati tutti i profili di illegittimità dell’accordo. Nel frattempo Deliveroo  ha inviato ai suoi dipendenti  una comunicazione in cui testualmente scrive: “Se non firmerai il nuovo contratto di collaborazione entro il 2 novembre, a partire dal giorno 3 novembre non potrai più consegnare con Deliveroo poiché il tuo contratto non sarà più conforme alla legge. Se non desideri continuare a consegnare con Deliveroo secondo i termini previsti dal Contratto collettivo nazionale di lavoro, questa e-mail costituisce il preavviso formale della risoluzione del tuo attuale contratto che terminerà il giorno 2 novembre 2020”.

Avvocata Giuliana Quattromini

“Deliveroo condiziona quindi la possibilità a proseguire il lavoro all’adesione ad un contratto collettivo che prevede, tra le altre cose,  la qualificazione indebita del rapporto di lavoro come “autonomo”, l’elusione delle garanzie del lavoro subordinato, l’elusione della garanzia di un compenso parametrato ai minimi del contratto collettivo che non garantisce un minimo orario, la libertà di licenziamento – spiega l’avvocata Giuliana Quattromini del direttivo dell’associazione Comma 2 – Lavoro e dignità –  ritieniamo che potrebbero ravvisarsi ipotesi di reato nella minaccia di licenziamento in caso  di mancata adesione al contratto collettivo ora stipulato e conseguentemente ha depositato e sta depositando presso le Procure alcune città (tra cui Roma, Napoli, Torino, Bologna, Milano) una denuncia/esposto. Valuteranno i magistrati se anche qui, come nel caso di Uber Italy, possano ravvisarsi comportamenti illeciti finalizzati allo sfruttamento dei ciclo-fattorini. Comma2 continuerà a promuovere e coordinare iniziative di politica giudiziaria di contrasto rispetto a comportamenti e normative finalizzati alla riduzione delle tutele dei lavoratori, costituzionalmente garantite.

Intanto, da Firenze arrivano importanti e significative novità grazie all’intervento del sindaco Dario Nardella.  Dopo un lungo confronto Runner Pizza ha accettato di applicare ai lavoratori il Contratto nazionale trasporti e logistico: ai riders sarà riconosciuta anche l’anzianità lavorativa svolta con i contratti di collaborazione e saranno pagati in base al contratto nazionale e non alle consegne. Avranno inoltre riconosciute le ferie, la malattia, gli infortuni.

Ciro Crescentini

Tags: Associazione Comma2Cgil cisl uilDeliverooGiuliana QuattrominiGlovoRidersocial fooduberuber eatsugl
Previous Post

Covid, De Luca e il ministro Speranza a braccetto per il lockdown totale: la Campania insorge, clima da guerra civile

Next Post

Protesta Napoli, blocchi stradali a Chiaiano

Next Post
Mirabella Eclano, 14enne grave dopo aggressione: arrestato coetaneo per tentato omicidio

Protesta Napoli, blocchi stradali a Chiaiano

🕐 Aggiornato il: 23/10/2020 alle 22:32

Le news in evidenza

  • Bagnoli, vertice in Prefettura su legalità e cantieri: resta il nodo delle assunzioni dei disoccupati del territorio 5 Giugno 2026
  • FRU 2026, Napoli capitale delle radio universitarie: tre giorni di incontri, formazione e spettacolo 4 Giugno 2026
  • Referendum contro i finanziamenti pubblici ai giornali: cresce la raccolta firme 4 Giugno 2026
  • Sfruttamento del lavoro agricolo: cosa possono fare davvero i consumatori 4 Giugno 2026
  • Napoli, Potere al Popolo convoca un’assemblea: “La città non è migliorata” 3 Giugno 2026
  • Strage di braccianti tra Basilicata e Calabria: il sistema del caporalato e le ombre della criminalità organizzata 3 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.