Cgil Ragusa, la verità negata

Riceviamo e pubblichiamo integralmente

 Il segretario pro tempore della Cgil di Ragusa Giuseppe Scifo interpellato dalla stampa sulla vicenda Licciardi ha preferito non rispondere.” E no carissimo questo non è ammissibile anzi sei proprio chiamato a rispondere , troppo comodo non farlo. E il diritto all ‘informazione ? E quello alla trasparenza? E il diritto alla verità? Scifo e il suo predecessore Avola devono spiegare il perché della scelta dello studio legale dell ex marito di Romina per la gestione processuale della vicenda. La Cgil non é un fatto privato e l opinione pubblica deve sapere e conoscere ! Si tratta solo ( fatto gravissimo comunque) di un ex marito che in combutta con i dirigenti della Cgil , in uno scellerato connubio, hanno deciso di colpire una ex moglie e una lavoratrice licenziata dalla stessa Cgil (senza nessuna vera motivazione ) addirittura stalkizzandola ? Oppure e/o inoltre quello studio è stato scelto dalla Cgil anche per altre ragioni ? Magari perche’, come sostiene qualcuno , ha offerto garanzie sull ‘ esito della vicenda e con altre complicità ? La trasparente Cgil dica all opinione pubblica quanti soldi ha avuto quello studio legale per questa vicenda ! E se questi soldi sono stati tutti regolarmente contabilizzati. Dicano poi se queste somme sono state regolarmente fatturate . E ancora ci si chiede ma perché lo studio legale in questione non parla neppure lui ? E come mai nessuno della stampa gli chiede alcunche’ ? Tutti senza lingua e senza parola ? Eppure ve ne sono arrivati di macigni sulla testa . Ma niente, ne una parola, ne un sibilo, niente assoluto silenzio. Di cosa o di chi ha paura la Cgil per non parlare nonostante la gravità delle accuse mosse ? .Quali interessi protegge con il suo inquietante silenzio ? E la richiesta di Romina Licciardi di revocare il mandato allo studio legale dell ex marito verra’ soddisfatta oppure la pantomima continuera ? ? E con Scifo che ha firmato la procura allo studio legale dell ex marito di Romina per attivare un atto di pignoramento dichiarato illegittimo e infondato dalla Corte di appello di Palermo che succede ? Si dimette o no ? O si fa finta di niente ? E magari si continua a babbiare ? E no signori, troppo comodo glissare e non rispondere sullo schifo ,sulle tresche, sul male e sulle illegalità che avete fatto da dieci anni a questa parte… Non solo dovete rispondere ma vi chiederemo e vi chiederò sempre e per sempre e in tutte le sedu conto e ragione delle risposte che non avete dato e che per la CGIL non sono un optional ma un obbligo , un dovere di trasparenza, verità e legalità. Tommaso Fonte già segretario generale Cgil Ragusa

                                                             Tommaso Fonte già segretario generale Cgil Ragusa

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