L’ex premier, l’ex governatore di Bankitalia, l’ex ministro di Prodi e di Berlusconi, insomma l’ex tutto, rivela di sentire un’età biologica inferiore all’anagrafica

E’ l’uomo della prima riforma delle pensioni, ma soprattutto quello da 40.000 euro mensili di pensione. E ci tiene a farvi sapere che “ho 84 anni ma per fare sesso non prendo ‘aiutini’ di nessun tipo”. Sì, lui, Lamberto Dini: il rospo. Alla faccia vostra, si confessa a Un Giorno da Pecora, su Radio2. E rivela di praticare ancora amplessi, e nemmeno con parsimonia. “Una volta alla settimana? In un matrimonio credo che sia veramente il minimo indispensabile”. Uno si aspetterebbe che l’ex premier, l’ex governatore di Bankitalia, l’ex ministro di Prodi e di Berlusconi, insomma l’ex tutto, si concedesse piaceri carnali non più di una volta ogni sette giorni. Il che sarebbe già tanto. Ma al peggio (o al meglio, per lui) non c’è mai fine. E Dini precisa che nemmeno basta. Perché in effetti lui lo pratica almeno due volte a settimana. “Mi sento molto fortunato, perché una cosa è l’età anagrafica e una cosa l’età biologica, io mi sento molto meno della mia età”. Una domanda sorge però spontanea: se l’età biologica di Dini è assai inferiore a quella sulla carta d’identità, quanto costerà ancora mantenerlo all’erario, a botta di 40.000 euro al mese?

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