Sul social impazza l’ironia per l’attico al centro dello scandalo Vatilkeaks. In 45.000 aderiscono all’iniziativa goliardica

ROMA – L’appuntamento è per le 21 di giovedì 31 dicembre, a casa del cardinale Bertone. Dress Code? Black, Porpora o Paonazzo. Il surreale invito per il veglione di Capodanno è un evento diventato virale su Facebook in poche ore. Ideatore l’emiliano Riccardo Albenghi. La trovata “a seguito delle deliranti parole del Cardinal Bertone che dice ‘Vivo in 296 metri ma il mio attico è di tutti'”. Preso in parola, dunque, il porporato finito al centro dello scandalo Vatilkeas. Tutti a festeggiare il nuovo anno nell’attico che secondo il libro Avarizia, di Emiliano Fittipaldi, sarebbe costato 200mila euro di ristrutturazione, pagati dalla fondazione Bambin Gesù. Rivelazioni definite “calunnie” da Bertone. Ma sul social impazza lo stesso l’ironia. “Ho pensato di organizzare una bella festa per capodanno a casa sua, partecipate numerosi!” dice l’organizzatore.
“Per favorire l’ingresso di tutti i partecipanti  – viene spiegato – alla prenotazione siete pregati di lasciare cognome + numero partecipanti, ES. CARDINAL ROSSI +5 vescovi”. Il programma prevede Vin Santo per tutti con i cantucci, Dom Perignon a fiumi e “Non fiori ma 8×1000 alla Chiesa Cattolica!”.  All’appello hanno risposto sinora in 45.000, più altri 21.000 che si dicono interessati. Gli inviti, che ciascuno può fare, sono a 211.000.  “Spero mi facciano passare senza fare troppe storie per il mio cognome” osserva Giovanni Pilato. E c’è chi domanda: “Martin Lutero vorrebbe sapere se si può protestare se la musica non piace”.

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