La replica – Il Prc: “Liste per de Magistris, nessuno ci faccia esami del sangue”

Il segretario provinciale di Rifondazione, Gabriele Gesso, risponde alle affermazioni dell’assessore alla II Municipalità Melinda Di Matteo

Ho avuto modo di leggere le dichiarazione dell’Assessore alla II Municipalità di Napoli Melinda Di Matteo, a proposito delle prossime elezioni amministrative.

L’intervista sostiene la tesi di due liste in sostegno a de Magistris nell’ambito della sinistra: una di precari e attivisti, l’altra di partiti, ovviamente quest’ultima caratterizzata per “l’impoverimento contenutistico e programmatico”.

Credo che l’assessore, persona che stimo, sbagli nel metodo e nel merito.

Sbaglia nel metodo perché appare singolare che ci si arroghi il diritto di definire le esperienze di altri prima ancora che la propria.

Nel merito sbaglia perché compie una rimozione della realtà.
Ora, io non so dove stia nascendo il percorso della lista di cui si fa promotrice l’assessore e non commetterò lo stesso errore di fare delle valutazioni su ciò che non conosco. So invece cosa sto provando a fare contribuendo al percorso di Napoli in Comune. Come partito, essendo io di Rifondazione, sto provando ad interrogarmi su processi e forme; come cittadino attivo sto provando a praticare quelle forme d’innovazione. Ed infatti Napoli in Comune è tutto da costruire in percorsi territoriali aperti ai quali si partecipa individualmente, a partire dalla prima assemblea che si terrà sabato 13 febbraio. Non a caso non è mai nato il tavolo dei partiti della sinistra ma una discussione molto più ampia. Le persone che stanno nel percorso, (sfido a non definirli attivisti, precari, disoccupati, etc etc), sono visibili sul sito www.napolincomune.it. Questo per dire che, cosa sarà Napoli in Comune, lo decideranno i partecipanti e non gli osservatori con pregiudizi di sorta.
A tal proposito sarebbe interessante sapere cosa pensa il Sindaco de Magistris sull’impoverimento contenutistico di chi, anche dentro i partiti, sta facendo questa esperienza. Non credo che il Sindaco si voglia circondare di pesi morti.

Insomma occorre un pò più di buon senso e meno propaganda. Siamo ancora in tempo a stare sulla politica. Io personalmente non faccio esami del sangue a nessuno. Per me sono prevalenti il programma e la qualità del percorso. Se si condividono lealmente questi due principi interloquisco con tutti, anche con chi fino a qualche mese fa aveva la tessera del Partito Democratico. Cambiare idea è segno di grande intelligenza.

A Futuro a Sinistra, movimento a cui appartiene l’assessore Di Matteo e che tra l’altro si appresta a dare vita ad una formazione politica nazionale anche a seguito dell’unione parlamentare del gruppo di Sel con quello di Fassina, mi sento di chiedere confronto non chiusura.

Gabriele Gesso

(Segretario provinciale Prc)

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