Iniziativa degli ultras di Curva A e Curva B un anno dopo il ferimento mortale del giovane tifoso partenopeo

NAPOLI – Chi ama non dimentica, mai. Un anno fa la maledetta serata della finale di Coppa Italia, l’agguato ai danni degli autobus dei napoletani, i colpi di pistola che cinquanta giorni dopo avrebbero messo fine alla vita di Ciro Esposito. Duecentociquanta ultras del Napoli hanno ricordato con affetto il loro amico: quattro chilometri di fumogeni, sistemati sul Lungomare, accesi contemporaneamente. E poi un lungo e commosso applauso.

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