Maschio Angioino occupato e presidio al Municipio, così i comitati per Bagnoli aspettano Renzi

Procede la mobilitazione popolare in attesa della visita del premier prevista il 6 aprile per la cabina di regia su Bagnoli

Maschio Angioino occupato a Napoli. I comitati di Bagnoli sono entrati nel castello e hanno esposto uno striscione con la scritta: “Lavoro per Bagnoli”. Poco dopo un gruppo dei manifestanti si è spostato sotto palazzo San Giacomo, dove era in corso anche il presidio dei lavoratori dei call center di Almaviva e Gepin Contact, a rischio licenziamento. La protesta di oggi dei comitati di Bagnoli, come spiegano i manifestanti, è una di quelle annunciate in vista della visita del premier Matteo Renzi a Napoli, il 6 aprile, per partecipare alla cabina di regia su Bagnoli. I comitati sono contrari al commissariamento dell’area da parte del Governo e il piano di Renzi per Bagnoli

Uno striscione, enorme, sul Maschio Angioino per dire “no alle false promesse”, per dire “no agli sciacalli nel nostro quartiere”, per chiedere “bonifica, lavoro e servizi sociali” per Bagnoli. É così che, a Napoli, avanza la “mobilitazione contro Renzi”, che sarà in città il prossimo 6 aprile per prendere parte alla cabina di regia su Bagnoli. Ieri si era svolta una assemblea pubblica in vista della visita del premier e del corte organizzato il 1 maggio. Oggi lo striscione dove campeggiano quelle che per i cosiddetti ‘Disoccupati 7 novembre’ sono le parole chiave per lo sviluppo di Bagnoli. Vale a dire: bonifica, lavoro e servizi sociali.

(foto Fb/ Disoccupati 7 novembre)

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