Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Bradisismo ai Campi Flegrei, la proposta degli architetti: «Mettere in sicurezza ogni edificio»

Redazione by Redazione
26 Agosto 2026
in Notizie correlate, Campania, Napoli
0

Fascicolo tecnico per ogni fabbricato, ricerca sui fluidi sotterranei e cabina di regia permanente: la proposta dopo il sisma di magnitudo 4,7

Dopo il terremoto di magnitudo 4,7 del 31 luglio 2026, ai Campi Flegrei non basta più intervenire quando l’emergenza è già esplosa. È questa la posizione dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Napoli e provincia, che propone un cambio di paradigma: trasformare il territorio flegreo in un grande laboratorio permanente di prevenzione, ricerca e sicurezza.

Il piano immaginato dagli architetti punta su due direttrici parallele. Da una parte, un programma di conoscenza e messa in sicurezza degli edifici, dall’altra un rafforzamento della ricerca sui meccanismi che alimentano il bradisismo e la sismicità dell’area. Governo, Regione Campania, Comuni, Protezione Civile, Ingv, università, centri di ricerca e professionisti dovrebbero lavorare all’interno di una strategia coordinata.

Dallo studio del sottosuolo alla gestione delle acque

Particolare attenzione viene riservata alle ipotesi scientifiche che mettono in relazione il sollevamento del suolo e una parte dell’attività sismica con la pressione dei fluidi presenti nel sistema geotermico. L’Ordine propone di approfondire, attraverso studi e sperimentazioni controllate, possibili interventi sulla circolazione delle acque: dalla regimentazione delle precipitazioni al recupero delle antiche canalizzazioni, fino al monitoraggio delle infiltrazioni e delle falde.

Tra le possibilità da verificare viene indicata anche quella di una riduzione controllata della pressione dei fluidi mediante pozzi progettati specificamente. «Non chiediamo interventi improvvisati nel sottosuolo né presentiamo come certa una soluzione ancora da verificare. Chiediamo che un’ipotesi scientifica così importante sia sottoposta a un programma pubblico di studio e sperimentazione controllata», sottolinea l’Ordine.

Un’anagrafe per ogni edificio

Sul fronte edilizio, la proposta è altrettanto ambiziosa. Ogni fabbricato dovrebbe essere analizzato e dotato di un vero e proprio fascicolo tecnico, con informazioni sulla struttura, sulle trasformazioni subite, sulle criticità e sulle opere necessarie.

È la cosiddetta “vaccinazione edilizia”: prevenire anziché attendere il danno, individuando in anticipo le vulnerabilità e programmando interventi di riparazione, miglioramento o adeguamento sismico. Un metodo che dovrebbe riguardare anche gli immobili che oggi non mostrano lesioni evidenti.

Gli architetti rivendicano in questo percorso una funzione centrale grazie alla conoscenza del patrimonio urbano, storico e paesaggistico locale. Una competenza che dovrà però integrarsi con quella di ingegneri, geologi, geofisici, restauratori e altri specialisti.

Una legge speciale per i Campi Flegrei

Per trasformare la proposta in un programma concreto, l’Ordine chiede una legge speciale, finanziamenti pluriennali e una cabina di regia stabile. L’obiettivo è evitare che le risorse siano destinate esclusivamente agli edifici già colpiti, investendo invece sulla prevenzione dell’intero patrimonio. «Pozzuoli non può essere lasciata sola. Non possiamo permettere che la paura produca spopolamento, abbandono degli edifici, chiusura delle attività e perdita di uno dei territori di maggiore valore storico, culturale e paesaggistico del Paese», è l’appello dell’Ordine.

La sfida è dunque anche sociale: impedire che paura, danni e incertezza alimentino lo svuotamento del territorio. I Campi Flegrei, da area costretta continuamente a gestire l’emergenza, potrebbero così diventare un modello internazionale di prevenzione, ricerca applicata e sicurezza territoriale.

Ciro Crescentini

Tags: 7bradisismocampi flegreilegge specialeterremoto magnitudo 4vaccinazione edilizia
Previous Post

Salerno, via alla mostra-concorso “Angeli”: in palio premi fino a 1500 euro

Next Post

Scontro sui Campi Flegrei: lo stato d’emergenza divide comitati, istituzioni e governo

Next Post
Scontro sui Campi Flegrei: lo stato d’emergenza divide comitati, istituzioni e governo

Scontro sui Campi Flegrei: lo stato d'emergenza divide comitati, istituzioni e governo

🕐 Aggiornato il: 26/08/2026 alle 23:35

Le news in evidenza

  • Don Mimmo Battaglia scuote tutti: «Non si può benedire la terra e trattare i lavoratori come attrezzi» 17 Ottobre 2026
  • Gatti di Pompei, arriva il libro che racconta la vita dei felini tra le rovine antiche 16 Ottobre 2026
  • Metro Linea 6 Napoli, arriva il primo nuovo treno: ecco quanti passeggeri potrà trasportare 16 Ottobre 2026
  • Ucraina, Mosca attacca Meloni: «Subordinata a Bruxelles» 16 Ottobre 2026
  • Strage sul lavoro senza fine, operaio di 30 anni muore nel Napoletano 16 Ottobre 2026
  • Napoli, protesta davanti al Consolato ucraino: riflettori sui detenuti politici e sulle denunce di torture 16 Ottobre 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.