Basta botti di Capodanno per tutelare gli amici animali: le iniziative in campo

Dagli appelli al buonsenso, alle campagne sui social network, il Comune di Napoli pubblica una lettera ai cittadini ma non emana alcuna ordinanza

NAPOLI – Nessuna ordinanza a Napoli, perché, come ha specificato il sindaco de Magistris “i fuochi sono già illegali”: dunque, gli appelli a non utilizzare botti la notte di Capodanno non saranno formalizzati da atti firmati dalla amministrazione, come accaduto in altre città, ma ci si affida comunque al buon senso delle persone.

Discorso smog a parte (i fumi dei fuochi artificiali contribuiscono ad aumentare il livello di inquinamento) gli inviti sono rivolti anche a tutela della salute degli animali domestici visto che sono moltissimi quelli che ogni primo dell’anno muoiono o impazziscono per la paura causata da scoppi e detonazioni.

“Petardi e fuochi d’artificio, immancabili nella notte di San Silvestro, sono una vera e propria tortura per gli animali che hanno una soglia uditiva molto più sviluppata e sensibile della nostra” – spiega la Lega Nazionale per la difesa del Cane.

Mobilitazione anche sui social network: su Facebook e Twitter, è partita la campagna social “Basta botti” organizzata da YouAnimal.it che sul suo sito fornisce anche un vademecum per la notte di San Silvestro.

(http://www.youanimal.it/vademecum-contro-la-guerra-di-capodanno/)

Il Comune di Napoli, a firma del vicesindaco Raffaele del Giudice e del garante per gli animali Stella Cervasio  ha pubblicato una lettera dal titolo: A Capodanno pensiamo agli animali

“Immaginate di essere nel vostro letto, state dormendo e le persiane sono chiuse. D’improvviso la finestra di spalanca o viene spaccata da un boato. Un rumore fortissimo colpisce le vostre orecchie duramente e non sentite più niente. Non vedete neppure, e non capite che cosa c’è intorno a voi, avete solo voglia di scappare. Tentate di farlo, ma avendo perso l’orientamento sbattete contro porte, muri, inciampate nel tappeto, nelle scale, cadete. Ecco. Questo è quanto accade agli animali mentre voi vi divertite con i botti, legali o illegali. Quelli che riescono a scappare – uccelli, gatti, cani o altri animali di città – possono essere investiti dalle auto o finire in zone diverse dalla quella dove vivono di solito e correre altri mille pericoli. Gli animali di casa soffrono quanto quelli liberi o randagi. In certi casi, muoiono. I volatili, perso l’udito, perdono anche la capacità di orientarsi. I selvatici possono morire d’infarto. Il vostro piacere di pochi minuti, rovina per sempre la nostra fauna. Immaginatevi al posto loro. Pensateci, a questo prezzo non è più festa”.

Barbara Tafuri

(foto: www.youanimal.it)

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