Si parte il 23 ottobre con lo Scarfalietto di Scarpetta, interpretato da Arnolfo Petri e Rosario Ferro

NAPOLI – Gli autori, nonché attori Arnolfo Petri e Rosario Ferro hanno ufficialmente presentato alla stampa la nuova stagione di spettacoli del Teatro Il Primo di Napoli, in viale del Capricorno, 4 (Colli Aminei).
Estremamente ricco il carnet degli eventi rientranti nel cartellone in abbonamento. L’esordio avverrà la serata del 23 ottobre con la rappresentazione dello “Scarfalietto”, nota commedia di Scarpetta del 1881 che vedrà i due direttori artistici del teatro ricoprire i ruoli di don Felice (Rosario Ferro, in eterna lotta con sua moglie per mezzo appunto di uno scarfalietto) e del Presidente del Tribunale (Arnolfo Petri). Dal 6 all’8 novembre andrà in scena “Un curioso accidenti”, testo di Carlo Goldoni in cui si racconta la passione di uno studente squattrinato di nome Flavio per la figlia di un ricco commerciante: tra gli interpreti Michelangelo Ragni, Ciro Discolo e Sara Saccone. Dal 13 al 15 novembre Salvatore Maiorino rappresenterà la sua opera prima ricca di suspense,“Scacco matto in 5 mosse”, mentre il weekend seguente Roberto Giordano e Monica Assante di Tatisso si esibiranno in una delle prime opere di Raffaele Viviani, “In viaggio con Papele”. In sintonia con il clima natalizio, a dicembre saranno offerte due allegre commedie: dal 4 al 6,“Sarabanda a tre voci” con un Pulcinella che prenderà le variegate sembianze di Arnolfo Petri, Rosario Ferro e Lucia Stefanelli Cervelli; dal 16 al 17 gennaio, “Senza corna non si cantano messe”, testo scritto e interpretato da Rosario Ferro il cui motivo di fondo è la paura del tradimento e il suo potere di creare tensioni e sospetti.

Dal 22 al 31 gennaio, il Gran Varietà approderà sul palcoscenico del Primo con Luciano Capurro e la macchietta napoletana in “Ccafè e Babbà”. A febbraio, dal 5 al 7 il direttore Petri metterà in scena assieme agli attori della sua compagnia “Gli ultimi giorni di Miranda Reys”, ovvero la triste storia di un omosessuale il quale, innamorato follemente di un immigrato rumeno a tal punto da cambiare sesso, finisce con l’essere ingiustamente tradito. Dopo la riflessione sui temi dell’amore e della solitudine offerta da Niko Mucci con il suo lavoro dal titolo “Visite” nel weekend di San Valentino (12-14 febbraio), si tornerà a ridere con Angelo Rojo Mirisciotti dal 4 al 20 marzo con la sua commedia “Viagra”, in cui il protagonista Camillo Eifù (interpretato da Rosario Ferro) decide di ricorrere alla nota “pillola blu” per mantenere la sua fama di grande sciupafemmine. Scritto da vari autori, tra cui Giuseppe Bucci e Arnolfo Petri, lo spettacolo “Regine”, dedicato alla complessità del mondo femminile, riflesso della società moderna, inaugurerà il mese di aprile (weekend 8-10); seguiranno, completando dunque il ricco calendario, “Il malato immaginario” di Moliere dove Enzo Arciè indosserà i panni dell’ipocondriaco Argante e “Senza il perdono siamo selvaggi”, una riflessione sull’umanità dei nostri giorni di Giuseppe Fiscariello filtrata attraverso il genere “noir”. A latere, la direzione artistica del Teatro ha organizzato infine ulteriori eventi, come le rassegne “Napoli Underground” finalizzata alla promozione dei talenti musicali giovanili e “Sipari d’Emergenza VI Edizione” dedicata alle compagnie teatrali emergenti.

Angelo Zito

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