Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Faida di Forcella, 11 arresti tra i Buonerba

Redazione by Redazione
7 Ottobre 2015
in Campania, Notizie correlate
0

Sono il gruppo contrapposto al cartello Sibillo, Giuliano, Brunetti, Amirante. Tra le armi sequestrate due bombe

NAPOLI –  Le indagini hanno evidenziato la particolare pericolosità del gruppo camorristico, ma anche il ruolo delle donne. Operazione anti camorra a Forcella, con 11 fermi tra presunti appartenenti al clan Malerba, noti come i Capelloni. Il blitz, su decreto della dda partenopea, è stato eseguito dalla Squadra Mobile di Napoli. Ci sono anche due donne tra gli undici destinatari del provvedimento, ritenute dagli inquirenti elementi di primo piano. Oltre a Maria Buonerba, 34 anni, sorella del reggente Gennaro, non destinataria del fermo ma arrestata in flagranza di reato per detenzione di materiale esplodente e detenzione di sostanze stupefacenti, ci sono la 38enne Emilia Sibillo, moglie di Giuseppe Buonerba, attualmente in carcere ritenuto capo e promotore dell’organizzazione criminale con il fratello Gennaro, e Assunta Buonerba, 29 anni. Emilia Sibillo è ritenuta la mandante, con Gennaro Buonerba dell’omicidio di Salvatore D’Alpino mentre Assunta Buonerba, è indiziata per aver avuto nello stesso agguato il ruolo di “specchiettista”: avrebbe segnalato, con Luigi Scafaro, agli esecutori materiali dell’omicidio, la presenza della vittima, descritto il suo abbigliamento e indicato il momento propizio per intervenire. L’agguato avvenne il 30 luglio scorso davanti alla pizzeria Fortuna di piazza Mancini. Tra gli altri destinatari figurano anche il reggente, Gennaro Buonerba, 23 anni – fratello di Giuseppe, già in carcere -, e Salvatore Sequino, reggente dell’omonima famiglia camorristica della Sanità, alleata con i Buonerba contro le famiglie Sibillo, Giuliano, Brunetti e Amirante di Forcella, noti come “La paranza dei bimbi”. Nel corso delle attività d’indagine sono state rinvenuti nelle abitazioni della famiglia Buonerba in via Oronzio Costa a Forcella due ordigni esplosivi artigianali, una pistola, quantitativi di marijuana e cocaina.

 

OMICIDI E RAID DELLA FAIDA – L’indagine individua presunti responsabili ed esecutori dell’omicidio di Salvatore D’Alpino, consumato il 30 luglio scorso. Tra gli indizi, le immagini della videosorveglianza della pizzeria davanti la quale fu ferito anche Sabatino Caldarelli. Altro episodio di cui si occupa il provvedimento è il tentato omicidio di Giuseppe Memoli del 9 agosto, in piazza San Francesco. Sotto la lente degli inquirenti però è passato tutto quello accaduto a Forcella dal 27 giugno scorso. Quel giorno ci fu il raid in via Costa, con auto danneggiate e bossoli conficcati in balconi e finestre. Due giorni dopo, all’ospedale Loreto Mare, arrivarono tre minorenni legati ai Sibillo feriti in un agguato. E poi gli omicidi di Emanuelle Sibillo, il baby boss deceduto al Loreto Mare il 2 luglio scorso e di Luigi Galletta, il meccanico incensurato ucciso il 31 luglio in una officina in via San Giovanni a Carbonara. In questa guerra Galletta è considerato una vittima innocente. Fu ucciso per vendetta, perché era il cugino di Luigi Criscuolo, ritenuto elemento di spicco dei Capelloni, accusato di aver ucciso un pregiudicato nei pressi della stazione centrale il giorno prima dell’omicidio del suo congiunto. Gli investigatori, tenendo sotto osservazione il clan rivale, hanno rilevato la volontà di “pareggiare i conti. “C’è il sangue a terra – affermano in una intercettazione gli affiliati – dobbiamo toglierlo, scendiamo subito”.

 

“NOI SIAMO IL TERRORE” – Loro sono la ‘paranza dei bimbi’? Noi siamo il terrore di via Oronzio Costa, anzi d’ora in poi via Costa  si chiamerà ‘vicolo della morte'”. In una intercettazione così gli affiliati al clan Buonerba parlavano di se stessi, del cartello nemico e della loro roccaforte.

 

I DESTINATARI DEl DECRETO DI FERMO

AMOROSO Antonio 21 anni;

BUONERBA Assunta 29 anni;

BUONERBA Gennaro 23 anni;

CRISCUOLO Salvatore 54 anni;

MANNA Andrea 38 anni;

MAZIO Salvatore 23 anni;

MAZZONE Luca 24 anni;

SCAFARO Luigi 25 anni;

SEQUINO Salvatore 41 anni;

SIBILLO Emilia 38 anni;

VALENTE Vincenzo 59 anni.

Tags: buonerbacamorracapelloniforcella
Previous Post

Teatro Il Primo, via alla nuova stagione

Next Post

Clan dei Casalesi, 3 arresti: anche Schiavone jr e fratello di pentito

Next Post

Clan dei Casalesi, 3 arresti: anche Schiavone jr e fratello di pentito

🕐 Aggiornato il: 07/10/2015 alle 09:32

Le news in evidenza

  • Caso Domenico Caliendo, sospesi due medici dopo il trapianto di cuore: indagine sulla cartella clinica 12 Giugno 2026
  • Aversa, il 14 giugno una maratona di solidarietà per la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue 11 Giugno 2026
  • Lavoro e laurea, cambia tutto: il 67% dei giovani non accetta offerte sotto i 1500 euro al mese 11 Giugno 2026
  • Travaglio a DiMartedì: “Cipriani e Minetti vogliono far chiudere Il Fatto Quotidiano” 10 Giugno 2026
  • Agnano, la strada della vergogna: buche, incidenti e pneumatici distrutti ogni giorno. Ma le istituzioni di Napoli dove sono? 10 Giugno 2026
  • Perquisizioni a Firenze contro attivisti del partito dei Carc: “colpita la libertà di denuncia politica” 10 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.