E’ giunta al termine la XIV edizione nazionale della manifestazione salernitana; domenica, prima della proclamazione dei vincitori, il reading di Roberto Lombardi dei testi di Giorgio Caproni
Otto spettacoli per altrettante compagnie
Otto domeniche di Festival Teatro XS per la XIV edizione che a Salerno ha portato in scena le diverse letture dell’animo umano, ha indagato sul chi siamo e sul senso della vita, lo ha fatto attingendo ai vari linguaggi che il teatro usa per poi rimettersi al verdetto finale di giudici e pubblico.
L’appuntamento
E così domenica 7 maggio 2023, alle ore 19:00, le luci del Teatro Genovesi si accenderanno ancora una volta per il consueto omaggio della Compagnia dell’Eclissi che quest’anno presenta il reading di Anni Tedeschi a cura di Roberto Lombardi.
Il tema
Il tema è quello della guerra, ineludibile, anche in un’occasione mondana come una premiazione teatrale.
A riguardo, Lombardi nelle note di presentazione scrive:
“La guerra vista non dall’alto di Capi di Stato, Governi, Eserciti, Stati, Nazioni, ma dalla strettissima angolazione del soggetto, del singolo. Una visione intima e perciò più dolorosa dell’assurdità della lotta per la supremazia, per il potere, per la sopraffazione dell’uomo sull’uomo”.
Il reading
Gli Anni Tedeschi è il titolo di una raccolta di sonetti di Giorgio Caproni, tratta dal volume Il passaggio d’Enea, che comprende composizioni scritte fra il 1943 e il 1955; la lettura, a cura di Roberto Lombardi, accompagnata da un discorso sulla poesia e sui motivi ispiratori di Caproni, sarà aperta e chiusa da interventi musicali scelti e interpretati da Marida Niceforo.
La premiazione
A seguire ci sarà la premiazione dei vincitori della XIV edizione del Festival Teatro XS – Città di Salerno, curata per la direzione da Enzo Tota e realizzata con il sostegno del Soroptimist International club Salerno presieduto da Cinzia Procaccini e il partenariato dell’Istituto Genovesi-Da Vinci diretto dalla preside Lea Celano.
Le nomination
Per il Premio Migliore spettacolo assegnato dalla Giuria dei giovani vanno in finale:
- Il raccolto di Giorgia Brusco, I Cattivi di Cuore di Imperia;
- A lo stesso punto, però a n’ata parte di Paolo Capozzo, Co.C.I.S.-Teatro 99 Posti di Avellino;
- Nei panni di Cyrano di Nicolas Devort (traduzione di Norina Benedetti) Teatro Estragone di San Vito al Tagliamento (PN).
Per il Premio Migliore interprete femminile – Premio “Ileana Petretta Pecoraro Scanio” a contendersi il podio sono:
- Chiara Giribaldi per “Il raccolto” di Giorgia Brusco, I Cattivi di Cuore di Imperia;
- Laura Bozzi per la La stanza di Veronica di Ira Levin (trad. Luigi Lunari), Giardini dell’Arte di Firenze;
- Norina Benedetti per Nei panni di Cyrano di Nicolas Devort (traduzione di Norina Benedetti), Teatro Estragone di San Vito al Tagliamento (PN).
Per il Premio Migliore interprete maschile:
- Vito Scalia con A lo stesso punto, però a n’ata parte di Paolo Capozzo, Co.C.I.S.-Teatro 99 Posti di Avellino;
- Gherardo Coltri con Le sedie di Eugene Ionesco, Teatro Impiria di Verona;
- Michele Vigilante con Le sedie di Eugene Ionesco, Teatro Impiria di Verona.
Per il Premio Migliore regia:
- Gianni Di Nardo con A lo stesso punto, però a n’ata parte di Paolo Capozzo, Co.C.I.S.-Teatro 99 Posti di Avellino;
- Marco Lombardi con La stanza di Veronica di Ira Levin (trad. Luigi Lunari), Giardini dell’Arte di Firenze;
- Gherardo Coltri con Le sedie di Eugene Ionesco, Teatro Impiria di Verona.
Per il Premio Migliore spettacolo:
- A lo stesso punto, però a n’ata parte di Paolo Capozzo, Co.C.I.S.-Teatro 99 Posti di Avellino;
- La stanza di Veronica di Ira Levin (trad. Luigi Lunari), Giardini dell’Arte di Firenze;
- Le sedie di Eugene Ionesco, Teatro Impiria di Verona.
Per il Premio del pubblico:
- Il raccolto di Giorgia Brusco, I Cattivi di Cuore di Imperia;
- La stanza di Veronica, di Ira Levin (trad. Luigi Lunari), Giardini dell’Arte di Firenze;
- Nei panni di Cyrano di Nicolas Devort (traduzione di Norina Benedetti), Teatro Estragone di San Vito al Tagliamento (PN).
Per info e prenotazioni: 338 204 13 79

