Napoli, Prefetto Palomba e sindaco Manfredi:     “il morto non c’entra con i festeggiamenti per lo scudetto”

Evitare di dare messaggio sbagliato

Prefetto e sindaco di Napoli hanno smentito il collegamento Cosi’ il Prefetto di Napoli, Claudio Palomba ha smentito il collegamento tra i festeggiamenti per la conquista dello scudetto e la morte dell’uomo ucciso nella notte.

Attenti a “non dare un messaggio sbagliato”. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a Radio Anch’io su Radiouno. “Questo morto che c’è stato è legato ad una dinamica che non c’entra niente con la festa. Si tratta di una persona che ha precedenti penali importati. Probabilmente si è trattato di un regolamento di conti che ha trovato l’opportunità della festa”.

L’episodio ha una cornice completamente differente.

L’episodio di camorra non ha nulla a che vedere con la festa. La vittima è un pluripregiudicato ed è stato utilizzato il momento di confusione della festa per il regolamento di conti” – ha aggiunto Manfredi – l’agguato non ha coinvolto nessuno che non fosse nel gruppo della persona della vittima“.

Sulla stessa linea, il Prefetto Claudio Palomba: “La morte dell’uomo deceduto nella notte a Napoli, mentre la città festeggiava il terzo scudetto della sua squadra, non ha nulla a che a vedere con le celebrazioni per la vittoria calcisticaIl piano sicurezza messo a punto per evitare che i festeggiamenti degenerassero ha retto e i controlli continueranno anche domenica prossima, quando il Napoli tornera’ in campo, gia’ campione d’Italia, contro la Fiorentina“.

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