Salerno: al Teatro Delle Arti tra comicità e fiabe

Presentati i programmi delle rassegne del Ridotto e della Compagnia dell’Arte

Presentati questa mattina i cartelloni delle stagioni teatrali del Teatro Ridotto e della compagnia dell’Arte che propone la settima edizione di “C’era una volta”, rassegna dedicata ai più piccoli, che la domenica mattina in compagnia dei loro genitori potranno assistere a spettacoli dove la parola d’ordine è sognare. Ma vediamo nel dettaglio la programmazione. Partendo dal Teatro Ridotto che nella rassegna “Che Comico” propone 10 appuntamenti si parte il 20 e 21 ottobre con Francesco Scimemi e il suo “Magicomio”; nello stesso mese, il 27 e 28 sarà la volta della Compagnia Le Ombre in “Le Regole di Elia”, il racconto di un incontro. A novembre, il 10 e l’11 arriverà Domenico Lannutti con “Riflessioni di un uomo”. Sabato 17 novembre Biagio Izzo ne “I fiori del latte”. Il 19 gennaio ci racconteranno che “Siamo tutti…felice” Fabio Balsamo, Salvatore Gisonna e Ciro Esposito, una commedia in due atti brillante e divertente. L’ultimo week end di gennaio 2019 (26 e 27) toccherà a Ivan & Cristiano, di Made in Sud con “Gli opposti si attraggono”; Il 9 febbraio scocca l’ora del “Comedy Show” targato Villaperbene, il trio comico salernitano, a febbraio (il 23 e 24) si fermerà Gabriele Marconi, noto ai più come l’imitatore di Lubrano, in “Uno, qualunque, cento voci”. Il 9 marzo, Che Comico ospita Daniele Derogatis, Valeria Monetti, Maurizio Paniconi e Alessandro Tirocchi in “La storia di ta(g)lia, vizi, virtù, riflessioni e risate sul Bel Paese. A marzo (30 e 31) la Compagnia dell’arte in “Se per caso cadesse il mondo”, un inno all’emisfero femminile.

Il cartellone invece di “C’era una volta” settima edizione prevede il taglio del nastro sabato 21 ottobre, con una nuova produzione della compagnia Dell’Arte, “Transilvania Hotel”, la storia di una convivenza (possibile?) tra mostriciattoli ed umani; a novembre (il 25) il palcoscenico sarà per la Compagnia Le Ombre in “#sharewood”. Il nuovo anno riparte (il 20 gennaio) con la Compagnia New Age Animazione in “Bollicinema Show”. A marzo, il 10, il testimone passerà nelle mani della Compagnia La Mansarda Teatro dell’Orco di Caserta in “Cappuccetto Rosso”, una versione a metà tra Perrault e Grimm. Il 7 la Compagnia dell’Arte andrà in scena con “Pinocchio ragazzo fortunato”, una rilettura della famosa storia del burattino con una colonna sonora speciale: le musiche sono unicamente quelle di Lorenzo Jovanotti. Il 5 maggio, con “Hakuna Matata”, cala il sipario sulla VII stagione. Da ricordare inoltre l’appuntamento del 13 dicembre al Delle Arti con la magia di “A teatro con Megghi”, terza edizione. L’appuntamento che unisce il palcoscenico con la solidarietà, ma anche i cuori di chi resta con chi non c’è più. Megghy era Margherita Castaldi, giovane attrice della compagnia dell’Arte prematuramente scomparsa. Con il suo ricordo sempre presente ed in collaborazione con tutti i suoi partner, la Compagnia lancia nuovamente la grande sfida, raggiungere e magari superare il ricavato degli scorsi anni (incassati e devoluti in due anni all’associazione Ail Salerno oltre 13mila euro). Quest’anno verrà replicato lo spettacolo che ha emozionato oltre 3000 persone: “Il miracolo di Notre Dame”. Il prezzo del singolo tagliando è di 15 euro.

Infine questa mattina è stata presentata anche la mini rassegna di teatro indipendente che si terrà ad aprile al Ridotto: tre i titoli che vanno ad impreziosire la sua offerta, diretti ad un pubblico nuovo, o magari a chi, oltre che la risata, cerca qualcos’altro. Ad inaugurare la mini stagione sarà, il 13 aprile, Teatricomio in “Angelus domini” di Francesco Maria Siani, 1° classificato Premio Internazionale Città di Castrovillari – Sezione Opere teatrali inedite. Il sabato successivo, il 20, sarà la volta di Artenauta teatro con “La Cantatrice calva” di Simona Tortora, rilettura dell’opera prima omonima di Eugène Ionesco, fulgido esempio di teatro dell’assurdo. Infine il 27 chiude Ridottoff#1 la Compagnia dell’Arte in “Con Amore A…” di Antonello Ronga, un omaggio all’autore napoletano Annibale Ruccello e al suo “vagare” in mondi sconosciuti.

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