Roma, arrestato Raffaele Marra: accusa di corruzione per il capo del personale

Il dirigente, inizialmente nominato vicecapo di gabinetto della sindaca Raggi, è stato poi spostato alla guida delle Risorse Umane

 

Nel settembre scorso aveva spaccato il M5S per la nomina a vicecapo di gabinetto della sindaca, e quindi fu poi spostato alla guida delle Risorse Umane come capo del personale del Campidoglio. Oggi Raffaele Marra è stato arrestato su richiesta della procura di Roma. Il reato contestato è quello di corruzione. La vicenda che ha portato al suo arresto è legata all’inchiesta sulla compravendita delle case Enasarco e risale al 2013. In quel periodo Marra era a capo del dipartimento politiche abitative del Comune di Roma. Raffaele Marra è stato un nome discusso all’interno del Movimento 5 Stelle perché in passato aveva lavorato anche con Gianni Alemanno e Renata Polverini. L’indagine è coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Ielo.

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