La protezione civile ha previsto l’arrivo di perturbazioni dalle 20 di stasera. I napoletani rispettano il divieto di circolazione, poche contravvenzioni, tanti controlli

NAPOLI – Arriva la pioggia per sconfiggere lo smog, ma dopo giorni con temperature miti porta l’allerta meteo. A partire dalle 20 di stasera, infatti, secondo la Protezione civile è in arrivo una perturbazione che darà luogo a precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale localmente di moderata o forte intensità. E’ prevista anche l’ intensificazione del vento con conseguente stato di agitazione del mare. L’avviso di criticità per Napoli, le isole, la zona vesuviana, la penisola sorrentina e il Cilento è arancione. Sulle restanti zone della Campania il livello di criticità è di colore giallo. “La Protezione Civile regionale – si legge nella nota – raccomanda agli enti competenti di porre in essere ogni utile iniziativa prevista nei rispettivi piani di emergenza relativamente ai fenomeni connessi al rischio idrogeologico ed idraulico, come quella relativa alla vigilanza sul territorio per la verifica del regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di raccolta e allontanamento delle acque piovane. Si segnala, inoltre, l’intensificazione dei venti forti, soprattutto durante i temporali e si raccomanda, pertanto, di vigilare le aree a verde pubblico e le strutture esposte alla sollecitazione dei venti. In riferimento allo stato del mare, che si presenterà’ agitato, in particolare al largo, si invitano gli enti di competenza nel settore marittimo e i sindaci dei comuni costieri e delle isole, ad elevare lo stato di vigilanza sui mezzi in navigazione e lungo le coste esposte al moto ondoso

PRIMO GIORNO DI STOP ALLE AUTO: I NAPOLETANI RISPETTANO IL DIVIETO

La Polizia Municipale, coordinata dal Colonello Ciro Esposito, ha effettuato oggi numerosi controlli sul rispetto dell’ordinanza anti smog. Sono stati impegnati tra agenti ed ufficiali 191 unità con l’utilizzo di 67 mezzi tra moto ed autovetture. Sono state controllate 1957 autovetture ed in 328 casi si è verbalizzato in conducente per il mancato rispetto dell’ordinanza a tutela della salute pubblica per l’innalzamento del dato relativo alle polveri sottili. Sono state anche elevate 191 multe – in molti casi alle stesse persone verbalizzate per l’ordinanza- per altre infrazioni (patenti scadute, mezzi senza assicurazione o revisione ed altro ). Sono stati numerosi anche i controlli agli edifici pubblici per la parte dell’ordinanza riferita al riscaldamento ed a Fuorigrotta è stato sanzionato un esercizio commerciali per l’inottemperanza del limite dei gradi fissato dall’ordinanza.

 

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