Insigne accende il braciere, via alle Universiadi di Napoli

Partono ufficialmente i 30esimi giochi per atleti universitari, in programma fino al 14 luglio in tutta la regione

Il braciere sul Vesuvio acceso dal tiro di Lorenzo Insigne, capitano del Napoli, suggella la cerimonia di apertura dell’Universiade partenopea. Un vernissage pieno di colori ed emozioni allo stadio San Paolo. Uniche note stonate, i fischi. Quelli riservati al sindaco de Magistris e al governatore De Luca, ma anche alle delegazioni di Francia e Germania, in una contestazione da taluni giudicata “sovranista”. Per il resto, è gran festa, come è giusto sia, con la sfilata di tutti paesi iscritti. Il via alla cerimonia con la proiezione di un video sulle bellezze della Campania, seguito da un gioco di fuochi pirotecnici. Tra i momenti più toccanti c’è però un fuoriprogramma, l’abbraccio di Sergio Mattarella alla piccola Noemi, ferita il 3 maggio scorso in un agguato di camorra. “Come va?” le chiede il capo dello Stato. E adesso, la parola passa al campo: ci sono gare fino al 14 luglio, per riscrivere la storia dello sport campano e italiano.

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