Firmata intesa Anpal-Regione: sì all’assunzione dei navigator campani

Sbloccata la vertenza dei 471 vincitori di selezione

Si sblocca la vertenza dei navigator campani, fermi da 4 mesi, a differenza dei colleghi di tutta Italia. A Roma Anpal servizi e Regione Campania hanno firmato un’intesa, base per la contrattualizzazione dei 471 vincitori di selezione, destinati all’assistenza tecnica dei percettori del reddito di cittadinanza. I navigator, assunti da Anpal, non lavoreranno nei centri per l’impiego, come nelle altre regioni. “Esprimo il mio apprezzamento – twitta il ministro del lavoro Nunzia Catalfo -per il raggiungimento di un’intesa fra Anpal Servizi e Regione Campania riguardo l’assunzione, da parte di Anpal Servizi, dei 471 #Navigator vincitori della selezione pubblica. Li ho incontrati più volte, per questo oggi sono molto contenta per loro”. Il ministro per il sud, Peppe Provenzano, saluta il via libera con un “Ricordiamocelo: il lavoro è dignità”.

Esultano i pentastellati della Campania, ma con toni meno diplomatici. Per Valeria Ciarambino e Gennaro Saiello, capogruppo e consigliere regionale del M5s, “De Luca è stato costretto a dare il via libera”

“Con l’assunzione dei 471 Navigator – affermano-, abbiamo ottenuto una grande vittoria non solo per tutti questi ragazzi che hanno superato una selezione pubblica e trasparente, ma soprattutto per le decine di migliaia di percettori di reddito di cittadinanza in Campania. Alla fine l’intesa è arrivata, grazie all’impegno del nostro ministro Catalfo e del presidente di Anpal Parisi e grazie anche al senso di responsabilità di quanti, compresi alcuni esponenti del Pd, hanno contribuito a isolare De Luca, costringendolo sbloccare l’intesa per l’assunzione”.

E sulla pagina Facebook del loro coordinamento, festeggiano i navigator della Campania. “Dopo mesi di lotta per la difesa dei nostri diritti – scrivono – finalmente è stata raggiunta l’intesa per la nostra contrattualizzazione. In questo giorno speciale, vogliamo innanzitutto ringraziare le Istituzioni nazionali e locali, che collaborando attivamente tra di loro, hanno permesso il raggiungimento di questo risultato.Un ringraziamento speciale anche ai media, che in questi difficili mesi non hanno mai mancato di darci voce. Siamo pronti per questa nuova sfida e non vediamo l’ora di iniziare”.

Cosa prevede l’intesa Regione-Anpal. L’intesa Regione-Anpal è un impegno di massima, per rompere l’impasse nella vertenza navigator. Nel documento – sottoscritto da De Luca e dal presidente della società, Mimmo Parisi – si afferma una premessa, su input di Palazzo Santa Lucia. Ossia che, nell’incontro, il governatore “ha sottolineato come la Regione Campania abbia ereditato pesanti sacche di precariato tutt’ora irrisolte, al cui superamento l’amministrazione regionale è impegnata e fortemente motivata e ha chiesto ad Anpal il supporto nella realizzazione di efficaci progettualità sul tema”. Anpal garantisce “pieno sostegno tecnico per la definizione dei progetti di ricollocazione dei lavoratori precari”. Oltre al contratto per i navigator, De Luca “ha poi sollecitato un percorso di stabilizzazione dei lavoratori precati già impegnati in Anpal da anni (44 in regione Campania)”. Non viene resa esplicita la soluzione per i navigator. Si adombra però “un ventaglio di attività di assistenza e sostegno”, con “l’obiettivo del superamento complessivo delle situazioni di precarietà”. In tale gamma di opzioni, si evoca il coinvolgimento di “enti locali, strutture pubbliche come l’Inps e tutti i soggetti interessati ad affrontare in maniera concludente le tematiche del lavoro”. L’ultima ipotesi apre, quindi, al mondo produttivo. Cruciale, tuttavia, la parte della Regione. La Regione “si è resa disponibile – si legge – a condividere da subito piattaforme informatiche per lo scambio di flussi informativi e applicativi gestionali utili alla collaborazione”. Si parla dei database, anche quelli gestiti dai centri per l’impiego. Ma non è una novità assoluta. Un protocollo Anpal-Regione già esiste, al riguardo: è del 2017.

Gianmaria Roberti

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