Dopo il sì del parlamento greco, i 28 Stati d’accordo nell’erogazione urgente: il 20 luglio la Bce attende 3,5 miliardi

BRUXELLES – La Grecia è salva. A quale prezzo si vedrà. Ma i 28 Paesi Ue hanno raggiunto un accordo sul prestito ponte da 7 miliardi. “Il Parlamento greco ha approvato il pacchetto concordato all’Eurosummit in tempo e in modo nel complesso soddisfacente” commenta il portavoce della Commissione europea. L’annuncio ufficiale sarà dato domani. La prima scadenza è il 20 luglio, quando Atene dovrà pagare 3,5 miliardi di euro alla Banca centrale europea. Nonostante una forte opposizione di Regno Unito e Repubblica Ceca, paesi fuori dall’eurozona, il prestito verrà erogato dall’Esm (Meccanismo europeo di stabilità finanziaria). Inoltre il consiglio della Bce, riunito in queste ore con il dossier-Grecia sul tavolo, dovrebbe mantenere invariata a 88,6 miliardi di euro la liquidità d’emergenza fornita alle banche elleniche, primo passo per la riapertura degli sportelli. Lo scrive l’agenzia Bloomberg citando alcune fonti.

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