Consultazioni, Ncd e Ala per il Renzi bis: c’è voglia di stare al governo

Si-Sel: “Contrari ad un esecutivo guidato da Gentiloni, serve discontinuità”. Oggi si chiude con Fi, M5S e Pd

Mentre salgono le quotazioni di un governo Gentiloni, al Quirinale sono riprese le consultazioni. La prima delegazione a salire al Colle è quella di Si-Sel, seguita da Ala-Sc e  Ncd. Dopo la pausa, alle 16, la delegazione di Forza Italia accompagnata da Silvio Berlusconi, alle 17 quella del Movimento cinque stelle. Infine, alle 18, i presidenti dei gruppi parlamentari del Pd, accompagnati dal vicesegretario Lorenzo Guerini e il presidente Matteo Orfini.

 

SI-SEL: “NO A GENTILONI” – Un no all’ipotesi Gentiloni arriva da Si-Sel. “Assolutamente no. Siamo molto chiari e netti – afferma la capogruppo di Sinistra Italiana al Senato Loredana De Petris al termine delle consultazioni- Discontinuità vuol dire discontinuità, non è solo Renzi ma anche chi per lui può dare lo stesso di tipo di impronta e continuità”.

ALA: “OK A RENZI BIS” –  “Siamo disponibili a ogni formula che Mattarella intende adottare, da un governo Renzi-bis a un esecutivo di altro tipo, l’importante è che il Paese esca dall’impasse” e intervenga sui temi più di emergenza e sulla legge elettorale. E’ la posizione di Ala-Sc affermata da Denis Verdini al termine delle consultazioni.

ALFANO: “RENZI BIS O GOVERNO DI RESPONSABILITA'”- Renzi bis o governo di responsabilità comune: in ogni caso Ncd non vuole sloggiare dal governo. “Siamo disponibili a governo con responsabilità comune” con la partecipazione “di tutte le forze volenterose – dichiara Angelino Alfano – che avranno il senso di appartenenza comune e che li porti a partecipare a un governo che si trovi ad affrontare alcune emergenze”. “Qualora ci fosse un diniego da parte degli altri potenziali partecipanti – aggiunge il ministro degli Interni .- non avremmo nulla in contrario anzi, avremmo molto di favorevole, ad una prosecuzione di Matteo Renzi”.

 

 

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest