Champions, passa la riforma: dal 2018 l’Italia riavrà 4 squadre

Cambieranno anche i premi per le squadre che partecipano alla competizione e gli orari delle partite: alle 19 (due partite) e alle 21 (sei)

Passa la riforma che piace all’Italia. L’esecutivo della Uefa ha approvato il nuovo format della Champions League per il triennio 2018-2021, annunciato ad agosto: saranno quattro le squadre italiane ammesse direttamente ai gironi. Niente pericolosi preliminari, dunque. Cambieranno anche i premi per le squadre che partecipano alla competizione e gli orari delle partite: alle 19 (due partite) e alle 21 (sei). La formula è così articolata: 8 gruppi da 4 squadre (32 in totale), con 26 squadre direttamente ai gironi (quattro a testa per Inghilterra, Spagna, Germania e Italia; due a testa per Francia e Russia; una per Portogallo, Ucraina, Belgio e Turchia più le vincitrici di Europa League e Champions) alle quali aggiungere quattro squadre dai playoff per campioni e due dai playoff per “non” campioni. L’Italia avrà quattro squadre, ma dipenderà sempre dal ranking: dovesse scendere al quinto posto (ad oggi occupato dalla Francia, staccata di 16 punti), i posti si dimezzerebbero. Inoltre è stata assegnata la finale di Europa League 2018 (che quest’anno si giocherà a Stoccolma, in Svezia): la sede sarà Lione.

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