Arzano, rivolta di piazza contro il lockdown

Blocco stradale alla rotonda, commercianti infuriati contro la serrata decisa dalla commissione prefettizia per l’impennata di contagi

Ad Arzano ribellione di piazza contro il lockdown, deciso ieri dalla commissione prefettizia straordinaria, come misura anti pandemia. Bloccata la rotonda all’ingresso del comune, dove i manifestanti hanno ora esposto due grandi striscioni. Il primo con la scritta ‘Il Covid vi ha dato alla testa’ e il secondo ‘Fase 3: tirate fuori prima i soldi e poi chiudete tutto anche un anno intero’. Dalle prime ore della mattina un gruppo di commercianti è in strada per protestare contro le misure restrittive scattate dalla mezzanotte di ieri, in seguito all’ordinanza emessa per l’impennata di contagi da Covid-19. Alcuni titolari degli esercizi commerciali hanno inscenato un blocco stradale nei punti di nevralgici di accesso alla città, in particolare nei pressi della Rotonda, dove sono stati disposti dei sacchetti di spazzatura per ostruire il passaggio dei veicoli. Dopo l’incremento dei contagi, che ieri hanno toccato le 200 unità, la commissione guidata dal commissario prefettizio Maria Pia De Rosa ha disposto la chiusura delle scuole, del cimitero e delle attività commerciali, fatta eccezione per quelle di prima necessità. Molti cittadini contestano la mancanza di ascolto della popolazione e delle categorie produttive, e l’assenza di misure per prevenire la crescita di contagi. 

(Foto Cataneo Gennaro/Fb)

VOGLIAMO DIRE SOLO CHE I NOSTRI BLOCCHI PER LA PROTESTA SONO A TEMPO ….PERCHÉ NOI COMMERCIANTI DI ARZANO NON VOGLIAMO BLOCCARE NESSUNO , VOGLIAMO SOLO I NOSTRI DIRITTI "IL LAVORO "

Publiée par Cataneo Gennaro sur Jeudi 15 octobre 2020
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