Dal 24 al 26 settembre il Corso di Alta Formazione organizzato da Arturo Cuomo direttore di anestesia, rianimazione e terapia antalgica dell’Istituto Pascale

 

NAPOLI – Sarà l’incantevole scenario del Castel dell’Ovo di Napoli ad ospitare la quinta edizione del Corso di Alta Formazione in Terapia del Dolore che richiamerà dal 24 al 26 settembre nel capoluogo campano il gotha degli specialisti provenienti da ogni angolo d’Italia.

Presidente del meeting il dottor Arturo Cuomo, direttore della struttura complessa di anestesia, rianimazione e terapia antalgica dell’Istituto Nazionale dei Tumori  di Napoli “G. Pascale”,  che verrà coadiuvato dal dottor Gennaro Russo, Responsabile Terapia Antalgica-HUB Regionale dello stesso Istituto.

Il filo conduttore dell’intero Congresso può essere sintetizzato in uno slogan: oggi, grazie ai progressi delle conoscenze, della ricerca e della tecnologia, è possibile la cura personalizzata del dolore, con la combinazione sapiente di farmaci appropriati e sicuri, di terapie non farmacologiche e di una microchirurgia indolore.

Un evento – spiega Arturo Cuomo pensato ed organizzato secondo canoni innovativi. Verrà utilizzato un approccio che permetterà il massimo della partecipazione e della condivisione”. Una delle novità più significative è l’adozionedel televoter, che amplificherà la capacità di attenzione e di apprendimento.

Tra gli argomenti di maggiore impatto il dolore pelvico cronico femminile, che colpisce quasi il 18% delle donne e che spesso, poiché misconosciuto alla stessa classe medica, viene diagnosticato tardivamente, con inevitabili percorsi “viziosi” fatti di cure mediche inefficaci ed anche di interventi chirurgici inutili.

Parleremo – afferma Cuomo – anche di patologie più comuni ma ugualmente serie ed invalidanti come il mal di schiena, che colpisce circa 15 milioni di persone in Italia con conseguenti costi sociali enormi, approfondendo le possibilità offerte da percorsi diagnostico-terapeutici appropriati e multiprofessionali, ma anche concetti innovativi correlati alla prevenzione, alla diagnosi precoce e all’impiego con modalità di erogazione non convenzionale degli oppiacei”. La medesima impostazione caratterizzerà anche la sessione dedicata alla patologia dolorosa del ginocchio.

L’ultima giornata, come da consuetudine – conclude Cuomo – sarà dedicata all’approfondimento di tematiche inerenti il dolore oncologico: verranno presentati i risultati delle più significative e recenti ricerche italiane e si darà particolare risalto a metodiche interventistiche mininvasive, quali la vertebroplastica e la cifoplastica.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest