Allevamento sostenibile, produzione artigianale e apertura al pubblico per un nuovo modello agricolo radicato nel territorio
Nelle colline incontaminate di Caiazzo, tra boschi rigogliosi e le acque tranquille del fiume Volturno, prende vita Tenuta del Lago, un’azienda agricola e caseificio che rappresenta un nuovo modello di produzione alimentare sostenibile e a filiera chiusa. Più di una semplice realtà produttiva, è un luogo pensato per accogliere i visitatori e raccontare, attraverso l’esperienza diretta, i valori della ruralità campana e dell’autenticità gastronomica.
Fondata nel 2014 e ora rilanciata con una nuova identità, Tenuta del Lago si sviluppa attorno a un lago naturale – da cui prende il nome – formatosi in una suggestiva ansa del Volturno, dove l’acqua incontra la vegetazione spontanea. Un ambiente ideale non solo per l’agricoltura, ma anche per l’allevamento delle vere protagoniste della tenuta: le bufale italiane, allevate nel pieno rispetto del loro benessere.

“Le bufale sono animali straordinari, intelligenti, capaci di legarsi a chi se ne prende cura. Crediamo che il loro equilibrio emotivo e fisico sia la base della qualità del nostro latte”, spiegano i due giovani fondatori del progetto, Carlo Morgese, responsabile commerciale e marketing, e Ferdinando Spina, responsabile della produzione.
La filosofia produttiva di Tenuta del Lago si fonda sulla cura quotidiana degli animali, la sostenibilità ambientale e un approccio integrato alla filiera: ogni fase, dalla coltivazione dei foraggi all’allevamento, fino alla trasformazione artigianale del latte, avviene all’interno dell’azienda. Le mungiture sono gestite con tecnologie avanzate che rispettano i ritmi naturali delle bufale, alimentate con foraggi autoprodotti e, dove possibile, lasciate libere al pascolo.

Il caseificio interno è il cuore pulsante della produzione: qui il latte fresco viene lavorato artigianalmente per dare vita a una selezione di eccellenze casearie, prima fra tutte la Mozzarella di Bufala Campana D.O.P., affiancata da ricotta di bufala, yogurt, mozzarella affumicata con paglia naturale e altre specialità.
Ma la vera novità è l’apertura al pubblico: uno spazio dedicato alla degustazione e alla vendita diretta, dove i visitatori possono scoprire i prodotti a chilometro zero, incontrare i produttori, e vivere momenti di confronto autentico nel segno della trasparenza e della qualità.

Con questo progetto, Tenuta del Lago si inserisce nel fermento imprenditoriale che sta trasformando Caiazzo in una delle Food Valley più promettenti del Mezzogiorno. Un territorio già noto per l’eccellenza gastronomica e ora sempre più attrattivo per investitori, chef e imprenditori che scommettono sulla ruralità innovativa.
“Abbiamo scelto Caiazzo perché rappresenta un modello positivo: un luogo dove si può respirare la verità del lavoro agricolo, ma anche costruire un’impresa con visione moderna”, sottolineano Morgese e Spina.
La loro è una sfida vinta: un progetto che unisce terra, animali, persone e futuro sotto un unico nome – Tenuta del Lago.
Red
🔍 Focus / Cos’è la filiera corta?
La filiera corta è un modello di produzione e distribuzione agroalimentare in cui il numero di passaggi tra produttore e consumatore è ridotto al minimo. Può significare:
- Vendita diretta da parte dell’azienda agricola (in sede, nei mercati contadini o online);
- Filiera controllata: tutte le fasi – dalla produzione alla trasformazione – sono gestite dallo stesso soggetto o da soggetti vicini territorialmente;
- Trasparenza: il consumatore conosce origine, metodi di produzione e impatto ambientale dei prodotti acquistati.
✅ Vantaggi della filiera corta
- Maggiore qualità e freschezza dei prodotti;
- Prezzo più equo per produttore e consumatore;
- Ridotto impatto ambientale grazie alla logistica locale;
- Valorizzazione dell’economia del territorio.
Tenuta del Lago adotta una filiera corta chiusa: foraggi, latte e trasformazione casearia avvengono all’interno della stessa azienda agricola. Una scelta che garantisce tracciabilità, riduzione degli sprechi e connessione diretta con chi consuma.

