Il giudice Lombardi impone alla società di delivery di attuare formazione, monitoraggio dei mezzi e misure contro aggressioni e rischi stradali
Il Tribunale di Milano ha accertato gravi carenze nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) relativo ai rider di Glovo operanti nelle province di Palermo e Trapani, dichiarandolo inidoneo. La sentenza, emessa dal giudice della Sezione Lavoro Antonio Lombardi, accoglie il ricorso di Riccardo Vittorio Marotta, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) territoriale della Filcams Cgil per il comparto commercio di Palermo e Trapani, assistito dagli avvocati Carlo De Marchis, Maria Matilde Bidetti e Giorgia Lo Monaco.
Il Tribunale ha evidenziato come il DVR non tenga conto di diversi fattori fondamentali per la sicurezza dei lavoratori: tra questi, gravidanza, età, genere, tipologia contrattuale e provenienza dei rider. Inoltre, il documento non ha previsto la consultazione preventiva del rappresentante dei lavoratori, un diritto sancito dalla normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro.
Secondo la sentenza, Glovo – società Foodinho Srl con sede a Milano – deve garantire al rappresentante sindacale l’accesso a tutte le informazioni e alla documentazione riguardanti i rischi professionali dei rider, e avviare con lui una consultazione strutturata sui temi della salute e sicurezza.
La decisione del Tribunale individua diverse aree di intervento prioritarie. Tra queste:
- Formazione specifica per i rider sui rischi legati alle consegne;
- Procedure di sospensione delle attività in caso di condizioni climatiche pericolose;
- Utilizzo e controllo dei dispositivi di protezione individuale;
- Monitoraggio periodico dei mezzi utilizzati per le consegne;
- Valutazione dei rischi legati alla circolazione stradale;
- Misure di prevenzione contro aggressioni o attività criminali cui i lavoratori possono essere esposti.
Il provvedimento sottolinea l’importanza di un dialogo costante tra azienda e rappresentanti sindacali, soprattutto in un settore come il delivery, dove i rider affrontano ogni giorno rischi concreti legati alla strada, al clima e al contatto con il pubblico.
Con questa decisione, il Tribunale di Milano riafferma la centralità del ruolo dei rappresentanti dei lavoratori nella tutela della salute e sicurezza sul lavoro e impone a Glovo di aggiornare il proprio DVR, avviando un confronto preventivo e continuativo sui rischi.
Per i rider siciliani, la sentenza rappresenta un passo significativo verso una maggiore tutela, riconoscendo che anche nel lavoro agile e flessibile del delivery non possono essere trascurati diritti fondamentali come la sicurezza e la prevenzione dei rischi professionali.
Red

