“Rompiamo le catene” lo slogan della protesta Usb contro aumento dei carichi di lavoro, orari iperflessibili e spostamenti a lunga distanza, trasferte non retribuite, ferie forzate

L’Unione Sindacale di Base proclama domani lo sciopero nazionale di 24 ore dei lavoratori addetti alle pulizie e al decoro nelle scuole. In occasione dello sciopero sono indette manifestazioni territoriali: a Palermo, corteo con
concentramento ore 09.30 piazza Verdi (teatro Massimo) e comizio finale in piazza Indipendenza; a Napoli, dove convergeranno i lavoratori di Campania e Lazio, corteo con concentramento ore 09.30 in piazza Mancini – assemblea pubblica in galleria Umberto I e consegna finale di un
documento di denuncia presso la Prefettura di Napoli; a Bari, presidio davanti al Tribunale, piazza
De Nicola; a Torino, presidio sotto la sede Rai, via Giuseppe Verdi, 16 – ore 09.30.
“Rompiamo le catene” è lo slogan dello sciopero: catene che tengono i lavoratori legati agli
appalti, costretti in uno stato di sfruttamento e povertà fatto di aumento dei carichi di lavoro, orari
iperflessibili e spostamenti a lunga distanza, trasferte non retribuite, ferie forzate; alla mercé di
ditte che pensano solo ai propri guadagni e che usano i dipendenti come scudo per ottenere i loro
profitti.
Dopo la multa comminata dall’Autorità antitrust alle imprese di pulizie, per aver creato un vero e
proprio cartello falsando gli esiti della gara Consip, in violazione di leggi nazionali ed europee, e a
seguito della bocciatura del “sistema” Scuolebelle da parte dell’Autorità anticorruzione, che aveva
evidenziato le criticità degli appalti, l’USB ritiene doveroso salvaguardare tutti i lavoratori e le
lavoratrici impegnati nel servizio
L’USB chiede soluzioni certe e vere, che mirino a risolvere le problematiche dei lavoratori e a
rendere più funzionale la scuola attraverso l’internalizzazione del servizio.

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