Lavoro, strage infinita: a Roma è morto un altro operaio edile

Si ipotizza che il lavoratore sia precipitato da una passerella al settimo piano. Il ponteggio è stato posto sotto sequestro.

Tragedia sul lavoro al centro di Roma. Un operaio è ¨ morto dopo essere caduto da un’impalcatura in via Merulana. Inutili i soccorsi per l’uomo. Sul posto vigili del fuoco e poliziotti del commissariato Esquilino. Si ipotizza che l’operaio sia precipitato da una passerella al settimo piano. Il ponteggio è stato posto sotto sequestro.

Una strage infinita. Oltre mille morti sul in un anno. Il 2021, dopo i lockdown dovuti alla pandemia, doveva risvegliare il mondo produttivo e rilanciare il tema dell’occupazione. Invece, secondo i dati Inail, sono stati 1.017 i decessi tra gennaio e ottobre, con una media di oltre 3 al giorno.

Di lavoro in Italia si continua a morire ogni giorno: a ogni incidente si rinnova il cordoglio delle istituzioni che sembrano incapaci di arginare un problema quasi endemico.

Si muore nei cantieri, nei campi, in fabbrica, per le strade. Uomini e donne, a volte giovani e giovanissimi, che escono di casa la mattina per quella che dovrebbe essere una semplice giornata di lavoro e che invece si trasforma in una tragedia. A dicembre, precisamente il 18, si è verificato uno degli incidenti che più ha colpito l’opinione pubblica e che ha sconvolto la città  di Torino dopo che una gru è caduta su un palazzo di via Genova, causando la morte di 3 operai: uno di loro aveva solo 20 anni.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest